Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: CONCLUSO IL PROGETTO “SCOPRI IL TUO PAESE”

Conoscere e appassionarsi alla storia del proprio paese per imparare ad amarlo. È questo lo spirito che ha animato il progetto “Scopri il tuo Paese - Conosci il territorio”, giunto alla terza edizione ed organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Gioiosa Marea in collaborazione con l’Istituto Comprensivo

Gioiosa Marea (Me), 04/05/2016 - Gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado hanno potuto studiare la storia di Gioiosa Marea, conoscere le tradizioni più importanti e visitare i luoghi più significativi di interesse storico e culturale come l’Antiquarium, la Grotta del Tono, il Museo d’Arte Sacra, Gioiosa Guardia e il sito archeologico, la Tonnara di San Giorgio, ecc.
Nell’ottica di far sviluppare il senso di appartenenza al territorio, il progetto ha riguardato anche i comuni limitrofi di Gioiosa ;Marea e così i ragazzi hanno visitato Piraino, la Villa Romana di Patti e l’area archeologica di Tindari.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Carmelita Lisciandro commenta con soddisfazione la conclusione del progetto “che ha voluto contribuire a far acquisire ai ragazzi la consapevolezza delle proprie radici, della propria identità culturale per far comprendere l’importanza del passato e costruire in modo positivo il proprio futuro”.
Per il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Leon Zingales, “ancora una volta abbiamo mostrato che la scuola non è solo libri e nozioni, ma conoscenza diretta della propria storia. Abbiamo fatto comprendere ai ragazzi l’importanza di conoscere le proprie radici e di essere parte di una comunità. Passaggio essenziale per essere cittadini orgogliosi e consapevoli”.
Al progetto hanno attivamente contribuito storici e cultori di tradizioni quali il prof. Marcello Mollica, la dott.ssa Natalia Molica Baratta, la prof.ssa Rosalia Perlungo e la prof.ssa Angela Salmeri.


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