Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: INTERROGAZIONE “UNITI PER GIOIOSA” SULLA SCUOLA ELEMENTARE DI SAN GIORGIO

Gioiosa Marea, 13.05.2016 - I sottoscritti ADAMO Maurizio, SALMERI Salvatore, LA GALIA Tindara, GIARDINA Giosuè e DA CAMPO Sebastiano, consiglieri del gruppo consiliare di opposizione “Uniti per Gioiosa”, premesso che nella Scuola Elementare della Frazione San Giorgio i genitori sarebbero onerati dell’acquisto di materiale igienico per i loro bambini (sapone liquido, scottex per le mani, detersivi ed accessori in genere);
- che per far fronte a tali incombenze si sarebbe utilizzato in parte il ricavato di “vendite” di oggettini vari realizzati encomiabilmente dalle maestre;
- che nella medesima Scuola vi sarebbero banchi vetusti ed in pessimo stato d’uso;
- che, inoltre, parecchi bambini delle classi superiori – 3°, 4° e 5° - sarebbero “costretti” ad utilizzare sedioline di piccole dimensioni, adatte per i bambini delle classi 1° e 2°, con evidenti disagi e conseguenze negative sulla loro corretta crescita psicofisica;
- che, ove ciò fosse vero, si tratterebbe di una ingiustificata quanto inaccettabile situazione oltremodo pesante, a carico dei predetti bambini;

CONSIDERATO
Che non vi è alcuna plausibile ragione per la quale i genitori e/o le maestre debbano sobbarcarsi oneri che sono di esclusiva competenza dell’Amministrazione Pubblica, cioè dell’Ente Comune;
Che a tale situazione, ove effettivamente esistente, si deve porre rimedio nell’immediato.
INTERROGANO
Il sig. Sindaco al fine di conoscere se è vero quanto esposto in premessa.
Qualora ciò dovesse corrispondere al vero, per quali ragioni il Comune non si è ancora attivato per rifornire, a proprie spese, la Scuola di San Giorgio, di tutto quanto necessario per la cura dei bambini e per il normale svolgimento delle loro attività scolastiche; per quali ragioni, inoltre, si costringono bambini più grandi ad utilizzare scomode ed inadatte sedie, destinate a bambini più piccoli, unitamente a banchi in pessimo stato di conservazione.
Si chiede che la risposta sia data in occasione del prossimo Consiglio Comunale.

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