Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MUSEI SICILIA, MUSUMECI: “RIAPRIRE I TANTI SPAZI CULTURALI CHIUSI”

Musei, interrogazione di Nello Musumeci: “Il Governo regionale intervenga per far riaprire i tanti spazi culturali chiusi e restituirli alla piena fruibilità turistica”

27 maggio 2016 - “Il Governo regionale adotti con urgenza le iniziative necessarie per far riaprire tutti i musei, le pinacoteche e i siti archeologici attualmente chiusi in Sicilia e farli tornare alla piena fruibilità”. Lo dichiara l’esponente dell'opposizione all'Ars Nello Musumeci, che, insieme ai deputati del Gruppo Lista Musumeci, Formica e Ioppolo, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore ai beni culturali, nella quale sottolinea come, ogni giorno, l’elenco dei siti culturali chiusi si allunghi sempre di più: “Insieme al caso eclatante di Villa Piccolo a Capo d’Orlando – sottolinea Musumeci – vi sono diversi spazi, fra cui il Museo Alessi di Enna e il Museo civico di Gibellina, costretti a restare chiusi per la mancata ristrutturazione dovuta ad assenza di fondi. Se a questo si aggiunge l'incredibile caso di numerosi spazi museali interdetti al pubblico per la mancanza di personale, appare evidente come in Sicilia non ci sia la volontà politica di puntare sul turismo come fonte di sviluppo economico”.

Nell’interrogazione, si spiega che la naturale vocazione culturale della Sicilia, con la sua millenaria storia particolarmente apprezzata dai turisti, dovrebbe essere, per il Governo regionale, il viatico ad implementare e tutelare i siti museali e gli spazi storico-culturali presenti nell’Isola. “Al contrario – conclude Musumeci – in questi ultimi anni, i turisti trovano una realtà assolutamente vergognosa, con decine di musei, siti archeologici e pinacoteche chiusi per vari motivi, ma tutti riconducibili ad una pessima, se non assente, politica di sviluppo e tutela dei beni culturali regionali”.

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