Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ORIANA CIVILE CON "CANTO DI UNA VITA QUALUNQUE" AL BENIAMINO JOPPOLO DI PATTI

"Canto di una vita qualunque", lo spettacolo di teatro canzone di Oriana Civile chiuderà sabato 12 alle 21,30 al teatro Beniamino Joppolo, la terza edizione di "Scena Nuda" rassegna teatrale allestita dall'Associazione Culturale "Filokalòn" con la direzione artistica di Michelangelo Maria Zanghì.
L’opera, basata sul repertorio musicale della Sicilia tradizionale legata al ciclo della vita, va dalla ninnananna alla lamentazione funebre

PATTI (Me), 4 Maggio 2016 - Il protagonista è don Ciccino, un contadino nato nel 1919 che racconta la sua vita, dalla sua nascita alla sua morte, tramite la voce di Oriana, accompagnata da Ciccio Piras, attraversando quasi un secolo di storia a cavallo tra due millenni in cui i cambiamenti sociali e le rivoluzioni tecnologiche hanno trasformato radicalmente la visione dell'esistenza e i rapporti tra le persone e la Natura. Con semplicità e spontaneità, don Ciccino porta il pubblico alla scoperta-riscoperta di un mondo che non c'è più, ma che era vitale fino a pochi decenni fa, in Sicilia così come nel resto d'Italia.
È uno spettacolo di grande impatto emotivo, tanto divertente quanto commovente, e di notevole valore culturale e identitario.

Oriana Civile, studiosa e interprete della tradizione musicale siciliana, voce emozionante e unica, si occupa dello studio e della riproposta di questo repertorio dal 2005. Ha all'attivo numerose collaborazioni con artisti italiani ed internazionali, tra cui Mario Incudine, Salvo Piparo, Pierre Vaiana, Salvatore Bonafede ed altri. Ha preso parte a diverse produzioni discografiche e, insieme a Maurizio Curcio, ha prodotto il suo album da solista "Arie di Sicilia" che ha riscosso un notevole successo tra il pubblico e la critica sia in Italia che all'estero. Oriana ha, inoltre, collaborato a numerose produzioni cinematografiche; una per tutte, "Ore diciotto in punto" del regista Pippo Gigliorosso, investendo nella produzione e interpretando la colonna sonora composta da Francesco Di Fiore.

Attualmente porta in scena anche "Un matrimonio infelice" della grande Rosa Balistreri.
Sarà accompagnata da Ciccio Piras, altro importante esponente della musica popolare in Sicilia; cantante, cantautore, chitarrista ed organettista, laureato in "Discipline della Musica" con una tesi sulla riproposta filologica della musica folklorica. Musicista poliedrico e dalle mille risorse, è chitarrista e voce dei gruppi di musica etnica "LassatilAbballari" e "Le Matrioske". Scrittore di testi e musiche sia per progetti musicali propri che di altri artisti italiani, ha collaborato con Eugenio Bennato ed altri artisti della scena folk italiana e straniera, viaggiando e suonando sia in Italia che all’estero.

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