Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PARTIGIANI: SCOMPARE MIMMO TRAPANI, ULTIMO MESSINESE COMBATTENTE NELLA RESISTENZA

Ci ha lasciato Mimmo Trapani, partigiano messinese. Per la prima volta nella sua vita, lo scorso 25 aprile non ce l’ha fatta a partecipare alla celebrazione della festa della Liberazione. Nato nel 1923, presidente onorario dell’ANPI Messina, che aveva guidato a lungo, amico del presidente Sandro Pertini, dopo l’8 settembre 1943 aderì a una formazione partigiana. Catturato e torturato da una banda nazifascista, Mimmo Trapani riuscì a liberarsi e scappare

Messina, 1 giugno 2016 - Si è spento oggi a Messina il partigiano socialista Mimmo Trapani, ultimo messinese vivente ad avere combattuto nella Resistenza ed a lungo presidente dell’Anpi provinciale. Classe 1923, amico di Sandro Pertini, da militare di leva aderì ad una formazione partigiana e fu per questo catturato e torturato da un gruppo di nazisti e fascisti, riuscendo poi a fuggire. A ricordare Mimmo Trapani, ultimo partigiano messinese vivente, è Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”: «Il compagno Trapani è stato un punto di riferimento per i socialisti durante la diaspora di questi ultimi anni, sempre presente alle iniziative del partito anche nei momenti più bui.

Nel 1944, sfuggito ai torturatori nazifascisti, si nascose per quasi un mese in una casa di Milano che apparteneva ad un altro partigiano socialista messinese, l’avvocato Vittorio Craxi, padre di Bettino. Voglio ricordarlo come una figura dalla coerenza adamantina, che concordava con noi giovani compagni su come la lotta alla mafia dei pascoli e del latifondo abbia rappresentato la continuazione in Sicilia di quella Resistenza in cui egli aveva militato nel Nord Italia. La comunità socialista messinese celebrerà nel suo nome la festa della Repubblica». Mimmo Trapani, oltre che per l’impegno politico, si è distinto anche come cuoco pasticciere, annoverando tra i suoi allievi molti maestri dolcieri della provincia di Messina.

“Quella di Mimmo Trapani è una grande perdita -commenta Teodoro Lamonica, presidente provinciale dell’ANPI Messina. Punto di riferimento per tutti coloro che hanno coltivato e ancora coltivano la memoria della Resistenza e i valori della guerra di Liberazione dall’oppressione di fascisti e nazisti, Mimmo Trapani ci lascia in eredità il suo amore per la giustizia, la democrazia e la libertà”.

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