Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

RINASCE IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO A MESSINA

Dopo 25 anni di divisioni e diatribe i comunisti, intenzionati a proseguire sulla via di quello che è stato il più grande partito comunista d’occidente e punto di riferimento di tanti uomini e donne impegnati nella difesa dei ceti deboli e delle rivendicazioni dei diritti sociali ed economici, ritrovano l’unità sotto lo stesso nome, lo stesso simbolo

Messina, 27 maggio 2016 - Come sta avvenendo in tutta Italia, in preparazione del congresso fondativo che avrà luogo a Roma nei giorni 24, 25 e 26 giugno, anche a Messina si terrà, sabato 28 maggio 2016 alle ore 16.30 (nei locali della Federazione provinciale del PCdi siti in via Jaci, 9 - Messina), l’assemblea territoriale Costituente il Partito Comunista Italiano.
L’assemblea, che ha ricevuto le adesioni dell’intero PCdI, di molti compagni ex Prc e di numerosi “indipendenti senza tessera”, si pone l’obiettivo di dare vita ad una “casa comune” per i tanti compagni, uomini e donne di ogni generazione che credono nei valori per anni patrimonio del PCI; a quelli che hanno vissuto quella esperienza partitica ma ancor più ai giovani che non l’hanno mai provata.
I lavori si apriranno con la relazione introduttiva di Francesco Napoli, segretario provinciale PCdI, e termineranno con le conclusioni di Antonio Bertuccelli, segretario regionale PCdI e componente il coordinamento nazionale Associazione per la Ricostruzione del Partito Comunista.

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