Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TEATRO STUDENTESCO: AL LICEO MAUROLICO DI MESSINA IL PRIMO PREMIO DELL’OSSERVATORIO GIOVANI “ADMAIORI”

Messina, alla rassegna nazionale “Admaiori”, menzione speciale della giuria adulti e primo premio dell’osservatorio Giovani per “La Sfida di Prometeo” del Liceo Maurolico

Messina, 15/05/2016 – La rassegna nazionale di TeatrEducazione di Maiori, “Admaiori”, premia il gruppo teatrale del liceo classico Maurolico di Messina. Gli allievi, guidati dal regista e formatore Sasà Neri e coordinati dalla prof. Maria Sorace, hanno conquistato la menzione speciale della Giuria Adulti e il primo premio dell’Osservatorio Giovani, la giuria di ragazzi. Per "La sfida di Prometeo", questo il titolo della rappresentazione, la Giuria Adulti ha motivato così la menzione speciale: “Intimo e angosciante il coro di lamenti, phoné che accompagna tutto lo spettacolo, assieme ad un inquietante battito cardiaco. Le catene sono sostituite da un drappo rosso sangue che spacca efficacemente la plasticità scenica e nel finale sembra suggerire l’impossibilità umana nel ‘mutare l’ordine predisposto da Zeus’.
Pregevoli i costumi, concentrati gli interpreti, sul palco o in platea, per tutta la durata dello spettacolo”. L’Osservatorio Giovani ha dichiarato invece questa motivazione: “”La rappresentazione ‘La sfida di Prometeo’ sottolinea, con grande espressività, il valore del sapere dell’uomo, la difficoltà a costruirlo, a condividerlo, e la necessità di difenderlo. I giovani attori hanno mostrato un’eccellente padronanza della scena. Ci hanno particolarmente impressionato l’innovativo lavoro d’insieme, l’uso musicale del corpo, la generale qualità espressiva e la gestione consapevole dello spazio”.

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