“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TEATRO STUDENTESCO: AL LICEO MAUROLICO DI MESSINA IL PRIMO PREMIO DELL’OSSERVATORIO GIOVANI “ADMAIORI”

Messina, alla rassegna nazionale “Admaiori”, menzione speciale della giuria adulti e primo premio dell’osservatorio Giovani per “La Sfida di Prometeo” del Liceo Maurolico

Messina, 15/05/2016 – La rassegna nazionale di TeatrEducazione di Maiori, “Admaiori”, premia il gruppo teatrale del liceo classico Maurolico di Messina. Gli allievi, guidati dal regista e formatore Sasà Neri e coordinati dalla prof. Maria Sorace, hanno conquistato la menzione speciale della Giuria Adulti e il primo premio dell’Osservatorio Giovani, la giuria di ragazzi. Per "La sfida di Prometeo", questo il titolo della rappresentazione, la Giuria Adulti ha motivato così la menzione speciale: “Intimo e angosciante il coro di lamenti, phoné che accompagna tutto lo spettacolo, assieme ad un inquietante battito cardiaco. Le catene sono sostituite da un drappo rosso sangue che spacca efficacemente la plasticità scenica e nel finale sembra suggerire l’impossibilità umana nel ‘mutare l’ordine predisposto da Zeus’.
Pregevoli i costumi, concentrati gli interpreti, sul palco o in platea, per tutta la durata dello spettacolo”. L’Osservatorio Giovani ha dichiarato invece questa motivazione: “”La rappresentazione ‘La sfida di Prometeo’ sottolinea, con grande espressività, il valore del sapere dell’uomo, la difficoltà a costruirlo, a condividerlo, e la necessità di difenderlo. I giovani attori hanno mostrato un’eccellente padronanza della scena. Ci hanno particolarmente impressionato l’innovativo lavoro d’insieme, l’uso musicale del corpo, la generale qualità espressiva e la gestione consapevole dello spazio”.

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