“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA: "NON HO SOSTENUTO CHE LO BELLO AVESSE INTERESSI PERSONALI SULL'AEROPORTO DI CATANIA”

Crocetta risponde in merito alla querela annunciata da Lo Bello nei suoi confronti

Palermo, 3 giu. 2016 - In merito alla querela contro di me, annunciata da Ivan Lo bello, preciso quanto segue: "Non ho sostenuto che Lo Bello avesse interessi personali sulla vendita delle azioni dell'aeroporto di Catania. Mi sono limitato a replicare a coloro, fra i quali esponenti istituzionali di primo piano, che nei giorni scorsi e nelle passate settimane, hanno pubblicamente affermato dell'esistenza di tali interessi e, addirittura di un mio ruolo di sostegno, attraverso la mancata adozione dei provvedimenti di unificazione delle camere di commercio.

Le mie affermazioni di ieri erano finalizzate all'esercizio di difesa della mia onorabilità, sostenendo che il voto contrario alla vendita, da parte dei rappresentanti della Regione, escludeva alcun mio supporto ad alcun interesse.
Lo Bello, se si dovesse sentire diffamato, pertanto, quereli chi lo accusato di avere interessi”.
Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

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