Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFIUTI, MARINELLO: SARA' DOVERE DI BRUXELLES AVERE L'AMBIZIONE NECESSARIA

15/06/2016 – "Il Senato ha fatto il suo dovere votando all'unanimita' la risoluzione italiana sull'economia circolare, anche perche' il nuovo modello di sviluppo basato sul riciclo di tutti i generi di rifiuti non solo e' possibile, ma doveroso per il futuro dei nostri figli. Ora la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo spinga l'acceleratore sull'economia circolare con una serie di direttive relative ai rifiuti da imballaggio, alle discariche, ai veicoli fuori uso, alle pile e ai rifiuti elettrici ed elettronici".
Lo dice il presidente della commissione Ambiente del Senato Giuseppe Marinello.

"Aver offerto il contributo italiano solo dopo la consultazione pubblica conclusasi con il contributo di innumerevoli soggetti pubblici e privati, ci garantisce che il lavoro fatto, sia stato il migliore possibile. La risoluzione approvata dalla commissione Ambiente - conclude Marinello - costituirà atto di indirizzo al Governo per i negoziati in sede di Consiglio dell'Unione Europea . Poi sara' dovere di Bruxelles avere l'ambizione necessaria per arrivare quasi alla totale cancellazione dei rifiuti in discarica proprio come sostiene il Parlamento Italiano con la risoluzione approvata oggi".



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