Assegno unico 2026: per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda per le pratiche "accolte"

Assegno unico 2026: presentazione domanda e aggiornamento importi. L'INPS, con la circolare n.7 del 30 gennaio 2026, conferma la validità in continuità delle domande di Assegno Unico Universale (AUU) in stato “accolta” presentate negli anni precedenti al 2026 e, relativamente al medesimo anno, comunica i valori degli importi e delle maggiorazioni dell’AUU, nonché le relative soglie ISEE.   Roma, 02.02.2026 - vocata o respinta. Gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. I nuovi valori sono operativi da gennaio 2026, con pagamento degli adeguamenti a partire da marzo.   L’Istituto ricorda che dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026, mentre per i mesi di gennaio e febbraio si utilizza l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.   Si precisa che senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli...

VILLAROSA M5S: MILITARE DI MERÌ, QUASI MORTO NEL 1998, ABBANDONATO DALLO STATO

Roma 10 giugno 2016 - Una terribile vicenda ha coinvolto, quasi vent’anni fa, un giovane ragazzo di Merì. Ingestione di una dose elevata di soda caustica durante il servizio militare ai tempi obbligatorio. Il gravissimo “incidente” (probabilmente classificabile in uno degli innumerevoli casi di “nonnismo”) ha avuto delle conseguenze disastrose e quasi letali provocando comunque dei danni permanenti molto importanti.
Nonostante sia stata riconosciuta un’invalidità del 40%, la persona abbandonata dallo Stato non ha potuto usufruire della pensione privilegiata negata espressamente nel 2013.
Con un’interrogazione indirizzata ai Ministri della Difesa, Lavoro e Politiche Sociali, il deputato barcellonese del MoVimento5stelle Alessio Villarosa chiede iniziative, anche di natura eccezionale, per provare a dare una risposta concreta ad un cittadino che ha seriamente rischiato la vita prestando servizio militare e che oggi, a parecchi anni di distanza, si trova in condizioni fisiche disastrose e con pochissime prospettive di poter condurre una vita lavorativa normale.

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