Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

EMERGENZA IDRICA MESSINA: ATTIVATO IL QUARTO TUBO DOPO L'INCENDIO

Attivato anche il quarto tubo flessibile a Calatabiano. La Protezione civile a Palermo annuncia ad AMAM e Comune il cronoprogramma per il consolidamento del versante. Entro dicembre l'Azienda Meridionale Acque potrebbe avviare i lavori di posa della condotta definitiva. l'ing. Sergio De Cola, Assessore ai rapporti con il Consiglio, all'Urbanistica, alla Difesa del Suolo, ai Lavori Pubblici e all'Innovazione Tecnologica del Comune di Messina comunica che "avendo ricevuto una convocazione dalla Protezione Civile regionale per domani mattina, siamo costretti ad annullare la conferenza stampa già convocata per domani 29/7 alle 10,30, per parlare di quanto accaduto a Calatabiano"

Messina, 29/07/2016 - A meno di una settimana dal rogo sul cantiere di Calatabiano, è stato attivato, dalle ore 14.00 di questo pomeriggio, anche il quarto tubo flessibile del bypass realizzato dall'AMAM, a novembre scorso, per ripristinare la condotta del Fiumefreddo e superare l'emergenza idrica, dopo la frana che l'aveva danneggiata e interrotta a fine ottobre 2015. Intanto, al Tavolo che si è tenuto questa mattina a Palermo, su richiesta dell'AMAM, il vertice della Protezione Civile regionale, ing. Calogero Foti, ha comunicato al Presidente dell'Azienda controllata dal Comune, dott. Leonardo Termini e all'Assessore ai Lavori Pubblici di Palazzo Zanca, ing. Sergio De Cola, il cronoprogramma delle procedure che saranno seguite per dare esito ai lavori di consolidamento del versante in dissesto a Calatabiano e che sono propedeutici per l'intervento definitivo che l'Azienda dovrà effettuare: si partirà, entro metà agosto, con la pubblicazione del bando di gara per appaltare i lavori che dovrebbero iniziare a settembre e che seguiranno un'organizzazione che, da dicembre prossimo, potrebbe consentire ad AMAM di avviare i lavori di posa della nuova condotta definitiva.

Nel corso dell'incontro istituzionale, tuttavia, i vertici di AMAM e del Comune di Messina hanno espresso sul punto tutte le perplessità e le preoccupazioni legate alla tempistica prospettata al Tavolo odierno, rispetto a quella dettata nell'imminenza dell'emergenza idrica di ottobre scorso, evidenziando i gravi rischi connessi alla precarietà dell'impianto provvisorio in occasione dell'approssimarsi della stagione autunnale ed invernale. "Così come abbiamo avuto modo di manifestare più volte all'incontro di oggi con la Protezione Civile - affermano De Cola e Termini - constatiamo con disappunto che la Città di Messina dovrà subire il perdurare di uno stato di provvisorietà che era stato programmato solo per 3-4 mesi".

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