Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INCENERITORE DEL MELA A2A: L’AVV. PARMALIANA VS RICORSO EDIPOWER


Il Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela, l’Associazione Futura di Pace del Mela, la Compagnia del Castello di Milazzo e l’Associazione O2 Italia hanno affidato all’avv. Biagio Parmaliana l’incarico di essere rappresentati nel proprio intervento in giudizio contro il ricorso di Edipower al fine di scongiurare la realizzazione dell’inceneritore

Valle del Mela (Me), 21/07/2016 - Ricordiamo che Edipower (ormai nelle mani del gruppo A2A) ha depositato lo scorso 23 Febbraio al TAR del Lazio ricorso contro il parere negativo, di natura vincolante, del Ministero per i Beni e le attività culturali. Tale parere, espresso dopo un analogo parere della Soprintendenza di Messina, è legato all’incompatibilità del progetto dell’inceneritore con il vigente Piano Paesaggistico dell’Ambito 9. Infatti quest’ultimo, riconoscendo il pregio paesaggistico e culturale del golfo di Milazzo, nonché le non indifferenti potenzialità economiche ad esso connesse, constata come i maggiori insediamenti industriali che vi insistono – raffineria e centrale termoelettrica – costituiscano dei gravi detrattori e fattori di degrado. Pertanto il Piano vieta il loro potenziamento e la realizzazione di nuovi impianti, nell’ottica invece di una progressiva eliminazione di quelli esistenti.

Mentre i comuni temporeggiano (finora si è costituito in qualità di resistente solo San Filippo del Mela, direttamente chiamato in causa nel ricorso), i comitati e le associazioni del territorio non stanno a guardare. Opporsi al ricorso di Edipower è cruciale per impedire la realizzazione dell’inceneritore perché il suo esito potrebbe essere decisivo. Ringraziamo l’avv. Biagio Parmaliana per aver dimostrato grande sensibilità verso la tutela dell’ambiente e della salute dei 150 mila abitanti del comprensorio.
La battaglia contro l’inceneritore si può vincere, ma bisogna combatterla. Invitiamo le altre associazioni del territorio potenzialmente interessate ad intervenire aggregandosi alla nostra azione legale o autonomamente. Lanciamo un appello a tutti i cittadini che hanno a cuore la propria terra e la propria salute a partecipare a questa importante
battaglia, aderendo ad uno dei comitati o delle associazioni impegnati nell’azione
legale.

Invitiamo anche i comuni che avevano annunciato l’intenzione di intervenire a
procedere con la propria azione legale, che non risulta ancora formalizzata. Un invito a
costituirsi in giudizio lo estendiamo inoltre a tutti gli enti chiamati in causa nel ricorso
di Edipower, tra cui la Città Metropolitana di Messina e l’Assessorato regionale dei
beni culturali e dell'identità siciliana. Anzi proprio quest’ultimo, se volesse, potrebbe
vincere la partita “a tavolino”.
Infatti la principale argomentazione del ricorso di Edipower-A2A consiste nella
mancata approvazione, da parte dell’Assessore regionale ai beni culturali, del Piano
Paesaggistico. Tale argomentazione è a nostro giudizio inconsistente, poichè tale
Piano, anche se non ancora approvato dall’Assessore, risulta vigente in regime di
salvaguardia, in quanto adottato nel Dicembre 2009 con Decreto del Direttore Generale
del Dipartimento regionale dei beni culturali. Tuttavia la definitiva approvazione
assessoriale potrebbe chiudere la partita con Edipower.

Invitiamo pertanto l’Assessore regionale, avv. Carlo Vermiglio,
ad approvare al più presto il Piano Paesaggistico dell’Ambito
9, essendo peraltro già passati quasi sette anni dalla sua
adozione. Sarebbe inaccettabile per la valle del Mela rischiare
l’oltraggio del mega-inceneritore di A2A a causa delle lentezze
burocratiche della regione.

Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela

Commenti