Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFIUTI IN SICILIA, CROCETTA E CONTRAFATTO CHIEDONO UDIENZA AL MINISTRO GALLETTI

Sicilia. Crocetta e Contrafatto dal ministro dell’Ambiente Galletti
Palermo, 21 lug. 2016 - Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha chiesto un incontro straordinario al ministro dell’Ambiente, Galletti, sulla situazione dei rifiuti in Sicilia. L’incontro avverrà oggi pomeriggio e vi parteciperanno anche l’assessore all’Energia, Contrafatto e il direttore del Dipartimento acqua e rifiuti, Pirillo. Intanto parte oggi l’impianto di biostabilizzazione di Gela, con quattro giorni di anticipo rispetto alle previsioni, che potrà trattare i rifiuti dell’area dell’Ato Cl2 e che oltre ai comuni a sud dell’area del libero consorzio di Caltanissetta, include la città di Piazza Armerina. E’ in corso la valutazione se sia possibile accogliere anche i rifiuti dell’area nord.

Il direttore ha già trasmesso una nota a tutti i responsabili delle Srr della Sicilia, per poter rimodulare il piano di conferimento dei comuni, per andare incontro alle effettive esigenze ordinarie e modulare un piano straordinario di conferimento che verrà effettuato domani al rientro da Roma. E’ in corso il rilascio di altre autorizzazioni per potenziare di ulteriori 300 tonnellate la biostabilizzazione in Sicilia, oltre al fatto che entro la fine del mese partiranno l’impianto potenziato di Ragusa e la biostabilizzazione su Siculiana. Con questi provvedimenti, il presidente ritiene che da subito possano essere stabilizzati i quantitativi normali di conferimento e che entro la fine del mese si possa completare il piano straordinario di smaltimento dei rifiuti accumulati, che in alcun città particolarmente indisciplinate, si sono appunto accumulati poiché per diversi giorni non sono stati portati i rifiuti in discarica, nonostante avessero l’autorizzazione a poterlo fare.

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