TERREMOTI NELLE PROVINCE DI RIETI, ASCOLI PICENO E PERUGIA: PAESI RASI AL SUOLO

Un terremoto di magnitudo 6.0 è avvenuto questa notte 24 agosto 2016 alle ore 03:36 italiane tra le province di Rieti e Ascoli Piceno. L’epicentro è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV ad una profondità di 4 km. I comuni entro 10 km dall’epicentro sono: Accumoli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

Roma, 24 agosto 2016 - Decine di scosse. Alle 3.36 la scossa di di magnitudo 6 della scala Richter che ha fatto crollare case e muri seppellendo sotto calcinacci e soffitti decine di persone anocra in vita. Un terremoto la cui intensità è paragonabile a quello dell'Aquila, come ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio. "Un terremoto di magnitudo 6.0 si porta dietro una coda di repliche sismiche che saranno sicuramente numerose e tenderanno a diminuire di magnitudo però non si può escludere che ci possano essere scosse paragonabili a quella principale, stiamo parlando di un'area ad altissimo rischio", ha aggiunto Andrea Tertulliani, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa di terremoto più distruttiva ha avuto epicentro è delle 3.36, di magnitudo 6.0, con repliche alle ore 4.42 e alle 4.43.

In riferimento agli eventi sismici, avvenuti questa mattina nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, ti segnalo la nota di aggiornamento pubblicata sul Blog INGVterremoti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), dove potrai trovare in seguito ulteriori approfondimenti. Dopo il terremoto di magnitudo ML 6.0 delle 03:36 si sono verificati altri eventi sismici nell’area, con due scosse più forti di magnitudo ML 5.1 e ML 5.4 alle 04:32 e alle 04:33 rispettivamente, a 5 km da Norcia (PG).
Di seguito la mappa dei terremoti localizzati fino ad ora (ore 5.00).

Terremoti localizzati fino alle ore 5.00. Il cerchio rosso più grande al centro della figura è il terremoto dii magnitudo 6.0. In alto, i due cerchi grandi rossi sono gli eventi di magnitudo 5.1 e 5.4.
dichiarazione di Paolo Messina direttore del CNR Igag - Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Sul sisma non abbiamo ancora tutte le informazioni necessarie ma si tratta certamente di un sisma di magnitudo importante che ha colpito una zona molto estesa dell'Italia appenninica centrale, ricca di centri storici e di località minori. Data la vastità dell'area che è stata colpita è presumibile che l'ipocentro si trovi a profondità anche superiore ai 4 chilometri, probabilmente intorno ai 7 km. Non dobbiamo stabilire un nesso diretto con le scosse avvertite in Sicilia. È purtroppo possibile che si verifichino altre scosse, speriamo di magnitudo inferiore. In questa situazione l'unica cosa da fare è seguire le indicazioni di protezione civile e sindaci.

I comuni entro 20 km dall’epicentro sono i seguenti:

Amatrice (RI)
Cittareale (RI)
Norcia (PG)
Acquasanta Terme (AP)
Cascia (PG)
Montegallo (AP)
Montereale (AQ)
Campotosto (AQ)
Capitignano (AQ)
Castelsantangelo Sul Nera (MC)
Valle Castellana (TE)
Posta (RI)
Borbona (RI)
Monteleone Di Spoleto (PG)
Montemonaco (AP)
Poggiodomo (PG)
Preci (PG)
Rocca Santa Maria (TE)
Cortino (TE)
Leonessa (RI)
Roccafluvione (AP)
Ussita (MC)
Visso (MC)

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