CAMICIOTTI EROI DIMENTICATI, UNA TARGA IN RICORDO DEI RAGAZZI MORTI PER LA LIBERTÀ DI MESSINA

Messina, 09/09/2016 - Mercoledi 7 settembre 2016 alle 19.00 l’associazione culturale “La Sicilia ai Siciliani”, ha commemorato i Camiciotti, eroi dimenticati, come avviene ormai dal 2010. Dopo che l’associazione ha donato una targa alla città, in ricordo di quei ragazzi morti per la libertà di Messina e della Sicilia, finalmente quest’anno, per la prima volta, la cerimonia è avvenuta all’interno della Casa dello Studente. Questo grazie all’impegno dell’E.R.S.U con in testa il suo Presidente Dott. Fabio D’Amore e tutti i dipendenti, compresi i dirigenti, che hanno lavorato alacremente anche fuori dall’orario di lavoro fino a tarda sera, rendendo accessibile e decorosa l’area, dove è custodita la lapide sul pozzo dove trovarono la morte gli eroici messinesi, sacrificando la vita per la libertà e l’indipendenza della Sicilia. La cerimonia molto toccante ha visto la partecipazione di numerosi tra cittadini ed associati desiderosi di porgere il loro saluto a questi nobili Messinesi, con la collaborazione del Presidente della Commissione Cultura del Comune Piero Adamo e la presenza dell’Assessore alla Cultura Daniela Ursino e dei Consiglieri Daniele Travisano della IV Circoscrizione e Massimo Costanzo della VI Circoscrizione. 
La Commemorazione è stata il prologo di un escursione, a piedi lungo le vie della città, denominata “Le 5 giornate di Messina”, organizzata dall’ associazione insieme alla società Welcome to Me, a cura della guida turistica Sergio Longo a cui va il ringraziamento dell’associazione tutta. Con partenza da Cristo Re i partecipanti si sono soffermati su alcuni dei luoghi più significativi della Rivoluzione Siciliana del 1848 con l’ausilio di mappe e immagini multimediali, il tour si è concluso presso la casa dello Studente, luogo dove sorgeva il Monastero della Maddalena ultimo baluardo difensivo dei Messinesi prima della capitolazione a favore dell’esercito Borbonico.
L’associazione si è detta molto soddisfatta per essere riuscita, dopo vari anni, a ridare la possibilità di visitare il luogo della memoria di un’indomita Messina che per i valori di libertà e indipendenza ha sacrificato se stessa e i suoi coraggiosi cittadini con l’auspicio che questa giornata in futuro diventi la giornata della memoria collettiva per l’intera cittadinanza.

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