Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DECADENZA SINDACI: LA GIUNTA CROCETTA BLOCCA LA CIRCOLARE DELL'ASSESSORATO ENTI LOCALI


Palermo, 22 sett. 2016 - Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, comunica che ieri nel corso della giunta ha sospeso - nelle more di acquisire il parere da parte del CGA - la circolare interpretativa dell'assessorato Enti Locali sulla decadenza dei sindaci, in caso di mancata approvazione dei bilanci da parte del consiglio comunale. E' stato infatti sottolineato che, non si possa attribuire al sindaco che ha proposto ed approvato il bilancio in giunta, la responsabilità della mancata approvazione da parte del consiglio comunale. Il governo è convinto che questa situazione potrebbe essere utilizzata al fine di creare instabilità politica, utilizzando lo strumento finanziario come mozione di sfiducia, che prevede una diversa e più qualificata maggioranza.
E' stata inoltre approvata la graduatoria definitiva dei progetti di riqualificazione urbana, da specificare all'interno del 'patto per la Sicilia', prevedendo diverse centinaia di cantieri per i comuni che a hanno partecipato al bando delle Infrastrutture.
Apprezzato il piano per la portualità, che prevede finanziamenti sia per i piccoli porti che per importanti strutture portuali regionali.
Sbloccato l'avvio della realizzazione del nuovo bacino carenaggio all'interno del porto di Palermo e sono stati approvati i progetti per gli enti, sulla riqualificazione boschiva in Sicilia, da realizzare in house mediante i lavoratori forestali.

Nel corso della conferenza stampa prevista per domani, verranno illustrate tutte le opere approvate nel dettaglio e distribuiti gli elenchi alla stampa.

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