Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FUNGHI NEBRODI: CONFISCATI FUNGHI DELLA SPECIE "BULETUS AEREUS"

Messina, 26 settembre 2016 - Gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana di stanza al Distaccamento F.le Caronia hanno intensificato l'attività connessa al controllo per la raccolta "indiscriminata" di funghi, nei giorni scorsi hanno elevato numerose sanzioni amministrative e confiscati ingenti quantitativi di funghi spontanei epigei della specie "buletus aereus" ed altre specie, anche all'interno del territorio del Parco dei Nebrodi.
La raccolta dei funghi, ormai da tempo regolamentata dalla Legge 1 febbraio 2006, n. 3 che
disciplina la raccolta, commercializzazione e valorizzazione dei funghi epigei spontanei, al fine di
salvaguardare l'ambiente, la salute pubblica e di promuovere, nel rispetto della conservazione del patrimonio
naturale, l'incremento dei fattori produttivi e dell'economia locale, vede in questo periodo la maggior
concentrazione di fungaioli all'interno dei boschi.
L'attività di vigilanza continuerà pressante per evitare e reprimere il fenomeno della raccolta
"indiscriminata".
I funghi sequestrati sono stati donati agli enti istituzioni che si dedicano alle attività caritatevoli.

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