Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LADRO DI BICICLETTE A MILAZZO, IN MANETTE TURISTA IN CAMPER

Milazzo (Me),4 settembre 2016 - Si aggirava per il centro di Milazzo in piena notte e indisturbato con il suo camper alla ricerca di biciclette. A far insospettire i Carabinieri della Compagnia di Milazzo sono stati i frequenti e continui passaggi che il camper effettuava nel centro mamertino aggirandosi con un obiettivo ben preciso: rubare biciclette. L’intuito dei militari in forza al NORM della Compagnia di Milazzo ha consentito di scovare il motivo di questi strani giri; i militari infatti grazie anche all’aiuto di cittadini onesti sono riusciti a sorprendere V.S. 53 enne di origini catanesi mentre si accingeva a rubare l’ennesima bicicletta. Il camper infatti giunto in piena notte in via Cosenza, in pieno centro di Milazzo, si fermava, dallo stesso scendeva V.S. con i suoi arnesi da scasso per l’ennesimo furto. Il tempestivo intervento dei militari però rovinava i piani al malvivente che si vedeva scoperto. Immediate sono state le operazioni di perquisizione veicolare e personali che hanno consentito di rinvenire nel complesso otto biciclette tutte oggetto di furto nonché un vero e proprio kit da scasso, il tutto sotto posto a sequestro e posto a disposizione della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto che coordina le indagini. L’arrestato veniva trattenuto in caserma per gli accertamenti di rito e a seguito condotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi per l’udienza di convalida con l’accusa di furto aggravato.

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