Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAPIDE FASCISTA FA ARRABBIARE I PARTIGIANI, FORZA NUOVA: "NEVROSI ANTIFASCISTA…”

Palermo 9 sett. 2016 - L’operazione di pulizia di una scritta risalente al 1928, che riporta queste parole di Mussolini : “Nessuno pensi di piegarci senza aver prima combattuto” -  posta sulla facciata del numero 96 di corso Fedele Vitale, a Gangi (Pa), ha fatto scaldare gli animi della sezione palermitana dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), diventando un piccolo caso nazionale.
Attraverso la voce del presidente partigiano onorario, gli eredi dei partigiani hanno manifestato la propria contrarietà nei confronti del sindaco, qualora non avesse provveduto immediatamente alla rimozione dell’”oltraggioso”reperto, per apologia di fascismo.
“Esprimiamo la nostra sincera solidarietà al sindaco Ferrarello e ai privati che hanno finanziato l'operazione di pulizia di un documento storico, investiti dalla solita sclerotica e livorosa nevrosi antifascista degli aderenti all’Anpi, sempre attenti, per dare un senso alla propria esistenza - e ai relativi contributi statali - a rintracciare in ogni momento i fantasmi di un nemico che i loro nonni non seppero mai affrontare faccia a faccia", è il commento della segreteria provinciale di Forza Nuova Palermo".

"L’Anpi solleva sempre polemiche ridicole, in questo caso infuriandosi per una scritta autografa del Duce in cui si fa preciso riferimento alla storia della bella cittadina madonita ed alla irriducibile lotta contro la mafia di cui fu protagonista il prefetto Mori, la cui opera meritoria è riconosciuta dalla storia".

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