Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MAFIA: IL NIPOTE DI RIINA PROSSIMO ALLA SCARCERAZIONE, NON TORNI A CORLEONE

Palermo, 30 settembre 2016 - “Falliti i tentativi dei Lo Bue di mantenere in piedi i vecchi equilibri, falliti anche i vari tentativi della famiglia mafiosa dei Di Marco di scalare il vertice dell’organizzazione, così anche quello del nipote di Provenzano, Carmelo Gariffo, di costruire una nuova leadership i riflettori si devono accendere su un altro personaggio eccellente. Si tratta Giovanni Grizaffi nipote di Totò Riina, designato nuovo leader del mandamento di Corleone. Il popolo di Cosa nostra attende la sua scarcerazione, come fosse un messia, per superare le difficoltà e riprendere l’antico ruolo che questo mandamento ha avuto negli equilibri regionali di Cosa nostra”. Lo scrive il senatore del Partito democratico Giuseppe Lumia sul suo blog, www.giuseppelumia.it. A tal proposito l’esponente del Pd, componente della Commissione parlamentare antimafia, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Angelino Alfano.

“Abbiamo voluto tratteggiare il percorso di questo mandamento – aggiunge – l’attuale crisi e le possibili evoluzioni per provare a spostare la positiva azione dello Stato dall’”antimafia del giorno dopo” all’”antimafia del giorno prima”, per anticipare le mosse della mafia, colpire per tempo le nuove leadership e provare a costruire un percorso sano di crescita che Corleone ha già conosciuto a partire dal dopo stragi. Un percorso che deve essere ripreso coinvolgendo gli operatori agricoli, gli artigiani, i commercianti imprenditori che per la prima volta hanno avuto il coraggio di denunciare, il mondo dell’associazionismo, del volontariato, della scuola … . Sono loro un patrimonio straordinario capace di promuovere nel territorio quel rapporto tra legalità e sviluppo di cui Corleone ha bisogno”.

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