“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MIGRANTI, PAGANO: " QUALCUNO SI STA FACENDO I BAGNI NELL'ORO"

Roma, 12 set. 2016 - "Solo oggi 2.300 migranti sono sbarcati nei porti siciliani. È chiaro che si tratta di una bomba a orologeria mentre nell'ombra qualcuno si sta facendo i bagni nell'oro sulla pelle degli stessi immigrati e degli italiani. Ma per Renzi l'Italia non è al collasso". È quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano, componente della commissione Giustizia della Camera. "I fatti sono che in Italia continuano ad arrivare migliaia e migliaia di migranti, la stragrande maggioranza dei quali diventa clandestino, mentre quelli rimpatriati o espulsi si contano sulle dita di una mano. Anzi, li andiamo a proprio a prendere con le nostre navi al largo delle coste libiche, mentre gli altri Paesi erigono muri. In pratica l'Italia sta diventando un recinto di clandestini. Questi finti profughi - prosegue Pagano - rimangono anche anni nei nostri centri, anche a causa del nostro penoso sistema di gestione delle domande di asilo. E nel frattempo che fanno? Bivaccano, oziano, molti si fingono omosessuali per ottenere protezione e molti iniziano a delinquere se non finiscono nella rete dei reclutatori del terrorismo. Il tutto genera un business milionario per le cooperative, le associazioni che gestiscono questo fenomeno, alle quali ogni immigrato fa guadagnare 1.200 euro netti al mese". "Questa spregiudicatezza oltre che irresponsabile e immorale è devastante per il Paese da tutti i punti di vista. Tra l'altro non sono da meno le speculazioni immobiliari, considerato che non si sa più dove mettere gli immigrati e i prezzi degli affitti delle strutture private lievitano. Mi chiedo: quanti in questi anni avranno fatto lauti guadagni, al momento delle elezioni si ricorderanno o no di coloro che volutamente o meno hanno consentito tutto ciò? L'Italia - conclude Pagano - rischia di implodere o che si scateni una guerra civile, ma qualcuno pensa solo ad arricchirsi".

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