Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRONTO SOCCORSO BARCELLONA E MISTRETTA, M5S: “LA CHIUSURA È SOLO IL RISULTATO DELLA MALA POLITICA”

M5S Villarosa – “La chiusura dei PS di Barcellona e di Mistretta è solo il risultato della mala politica e della mala gestione della sanità pubblica regionale degli ultimi 15 anni, era prevedibile”.
Roma 09/09/16 - “Oggi si rincorre, giustamente, il rispetto della nuova normativa sulla rete ospedaliera per avere l’ok da parte del ministero allo sblocco delle nuove assunzioni, non avendo però mai adeguato le strutture e/o preparato il personale per contenere il maggiore flusso salvaguardando così i pazienti ed i lavoratori che adesso subiranno solo scelte affrettate e scellerate da parte di questo governo.”

Il deputato Alessio Villarosa venuto a conoscenza, da fonti giornalistiche, della nuova riorganizzazione della rete ospedaliera siciliana ed in particolare di quella messinese ci tiene a sottolineare che questa è solo il risultato di tutti gli sperperi che le cattive gestioni degli ultimi anni hanno causato. La sanità pubblica siciliana è sempre stata territorio di clientelismo e di favoritismi ed adesso ne pagheranno le conseguenze i cittadini.

“Ricevo segnalazioni di pazienti che da Patti devono essere trasportati per un intervento a Milazzo e restano in attesa per più di 5 giorni perché il presidio milazzese non ha la ricettività, bisogna capire che la rete ospedaliera cosi costruita creerà solo grossi disagi e che devono smetterla di garantire che così sarà più funzionale, continuare a mentire ai cittadini è lo sport preferito di questo governo, far credere che la riforma serva a rendere efficiente la sanità è una chimera, sappiamo perfettamente che le regole sul patto di stabilità e la corruzione che ha eroso il bilancio della sanità pubblica sono le vere motivazioni della Riforma. Questa rimodulazione causerà solo disagi ai pazienti cancellando un diritto costituzionalmente riconosciuto.”

Commenti