Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

UNIVERSITÀ DI MESSINA: MANIFESTAZIONE DIPENDENTI PULIMENTO

Appalto pulimento Università di Messina: manifestazione dipendenti
Messina, 24/09/2016 - I dipendenti della Con.For.Service, una delle società che ha in gestione il servizio di pulimento dell’Università di Messina, hanno protestato davanti l’ingresso della sede centrale dell’Ateneo contro la decisione unilaterale dell’azienda di ridurre l’orario di lavoro che in alcuni casi è sceso anche al di sotto dei minimi contrattuali. Il segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl Sicilia Pancrazio Di Leo, insieme al segretario generale della Fisascat Cisl Messina Salvatore D’Agostino e al componente di segreteria Massimo Sili, sottolinea come a partire da luglio i circa 30 lavoratori si siano ritrovati una retribuzione fortemente ridotta oltre a un deciso taglio della contribuzione previdenziale e fiscale con inevitabili disagi che hanno coinvolto intere famiglie.
Il Rettore, al quale era stato chiesto un chiarimento, non si è reso disponibile. Il sindacato spera già lunedì di poter avere un faccia a faccia con i vertici dell’Ateneo prima dell’attesissimo incontro con l’azienda.


Commenti