“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CARNE AI SOLFITI NELLE MACELLERIE, I NAS PORTANO ALLA LUCE UNA PRATICA ILLEGALE ANCORA MOLTO DIFFUSA

Messina, 13 ottobre 2016 – I Carabinieri del Nas di Catania e del comando provinciale di Messina, coordinati dalla Procura della Repubblica di Messina, nell’ambito di specifici controlli nel settore della vendita al dettaglio di carni fresche e prodotti derivati, hanno portato alla luce una pratica illegale ancora molto diffusa, consistente nel “ringiovanimento” conseguito grazie all'uso di sostanze chimiche (nitrati e solfiti) che ridanno colore e simulano freschezza nella carne, sebbene siano già iniziati i naturali processi putrefattivi, in questo modo abilmente mascherati. A seguito di una cospicua attività di campionamento delle carni è emerso un dato molto allarmante: in sei casi su dieci gli esami analitici hanno dimostrato un uso smodato di tali sostanze in concentrazioni molto elevate e pericolose per la salute pubblica, soprattutto nei macinati a base di carne, ove l’impiego è più agevole.

Tali additivi, non consentiti e non dichiarati, agiscono come veri e propri allergeni e possono provocare effetti tossici talvolta letali.
Questo è il quadro della situazione dal quale si denota la scarsa sensibilità e attenzione che pongono taluni esercenti del settore nella vendita al dettaglio delle carni destinate ai consumatori. I titolari delle macellerie sono stati denunciati alla procura della repubblica della citta’ peloritana, insieme al gestore di un noto deposito all’ingrosso di carni, fornitore degli stessi. Sul fenomeno sarà mantenuta alta e costante l’attenzione da parte dei militari del Nas, che procederanno ad espletare analoghe ispezioni anche in provincia.

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