Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARNE AI SOLFITI NELLE MACELLERIE, I NAS PORTANO ALLA LUCE UNA PRATICA ILLEGALE ANCORA MOLTO DIFFUSA

Messina, 13 ottobre 2016 – I Carabinieri del Nas di Catania e del comando provinciale di Messina, coordinati dalla Procura della Repubblica di Messina, nell’ambito di specifici controlli nel settore della vendita al dettaglio di carni fresche e prodotti derivati, hanno portato alla luce una pratica illegale ancora molto diffusa, consistente nel “ringiovanimento” conseguito grazie all'uso di sostanze chimiche (nitrati e solfiti) che ridanno colore e simulano freschezza nella carne, sebbene siano già iniziati i naturali processi putrefattivi, in questo modo abilmente mascherati. A seguito di una cospicua attività di campionamento delle carni è emerso un dato molto allarmante: in sei casi su dieci gli esami analitici hanno dimostrato un uso smodato di tali sostanze in concentrazioni molto elevate e pericolose per la salute pubblica, soprattutto nei macinati a base di carne, ove l’impiego è più agevole.

Tali additivi, non consentiti e non dichiarati, agiscono come veri e propri allergeni e possono provocare effetti tossici talvolta letali.
Questo è il quadro della situazione dal quale si denota la scarsa sensibilità e attenzione che pongono taluni esercenti del settore nella vendita al dettaglio delle carni destinate ai consumatori. I titolari delle macellerie sono stati denunciati alla procura della repubblica della citta’ peloritana, insieme al gestore di un noto deposito all’ingrosso di carni, fornitore degli stessi. Sul fenomeno sarà mantenuta alta e costante l’attenzione da parte dei militari del Nas, che procederanno ad espletare analoghe ispezioni anche in provincia.

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