Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EDIPOWER INCENERITORE DI S. FILIPPO DEL MELA: INTERVENTO AD OPPONENDUM DINANZI IL TAR LAZIO

21/10/2016 - L'ADASC  - Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini, il Comitato Tutela Ambiente, la TSC - Associazioni Tutela della Salute dei Cittadini e il Comitato Lenzuoli 27 settembre hanno firmato la procura all'Avv. Vera Giorgianni del foro di Barcellona Pozzo di Gotto per presentare un intervento ad opponendum dinanzi il TAR Lazio in merito al ricorso presentato dalla società Edipower sull'inceneritore di San Filippo del Mela. "Abbiamo ritenuto indispensabile e fondamentale intervenire all'interno del ricorso, la battaglia contro questo mega inceneritore é ancora aperta e il destino della Centrale non è segnato.

É importante anche la partecipazione costante della popolazione. Intraprenderemo tutte le strade possibili per evitare la realizzazione dell'inceneritore ad Archi. Non é assolutamente vero che già é stato deciso tutto, la partita non é stata chiusa e ci sono grandi possibilità per vincerla."
I pareri negativi della Soprintendenza di Messina e del Ministero dei Beni Culturali sono un ostacolo che difficilmente l'azienda riuscirà a superare; infatti la società Edipower, adesso A2A energiefuture, chiede l'annullamento dei pareri negativi.
Nel contempo si sta già lavorando per presentare le osservazioni alla documentazione integrativa depositata da A2A al Ministero dell'ambiente.

Apprezziamo anche la costituzione dei Comuni dell'Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale e del Sito di Interesse Nazionale per le Bonifiche che si sono affidati ad un pool di legali composto dal Prof Adriano Tortora e l'Avv Forleo di Roma e dall'Avv. Marullo di Condojanni.

ADASC - CTA - TSC - comitato Lenzuoli 27 settembre

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