“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

EQUITALIA: NON SARÀ LA RIDUZIONE DI QUEL 10% A RISOLVERE IL PROBLEMA

16 ottobre 2016 - Tutti i mezzi di informazione stanno enfatizzando a più non posso  la scelta del Governo di condonare "sgravare" le cartelle esattoriali dal peso degli aggi e degli interessi, in pratica i concessionari della riscossione rinunciano alle loro competenze. Verrebbe da dire, ma va! Come sono diventati bravi, sarà la riduzione di quel 10% di aggi a risolvere il problema delle cartelle degli imprenditori? Specialmente di quegli imprenditori ai quali il fisco ha mandato avviso bonario o accertamenti basati sulle risultanze degli "studi di settore"; molti degli stessi "derelitti" imprenditori non hanno avuto nemmeno la forza di reagire, per conclamata agonia esistenziale, ovvero coma irreversibile. Attenzione!
La gran parte delle sofferenze (debiti iscritti a ruolo) sono debiti tributari spremuti attraverso gli studi di settore o di altre diavolerie fiscali, divenuti esigibili per mancata opposizione da parte delle vittime (vedi capitolo suicidi).

E' perfettamente intuibile che a tanti non piace prendere coscienza di tutto ciò (quindi va bene così 10% è un grande sconto), specie a quelli che hanno fatto carriera recuperando cotanta evasione attraverso gli studi di settore, sui summenzionati derelitti imprenditori.
Che peccato! Tanto gettito tributario accertato che non si può recuperare. Che disastro! Questi imprenditori crepano, spariscono senza onorare i loro debiti tributari. Chissà perché non ne nascono più di imprese in questo paese? Che brutta razza, si vogliono proprio estinguere! Possibile che non capiscano quanto sia bello fare impresa in questo paese? Mah.

Francesco Caizzone

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