Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ITALIANI ALL'ESTERO. 'BISOGNA TORNARE AD ATTRARRE, FARE HUB PER TALENTI'

Roma, 7 ott. 2016 - "Renzi, da quasi tre anni a Palazzo Chigi, si dice ferito dai numeri degli italiani che se ne vanno a lavorare all'estero e che, quindi, 'bisogna tornare ad attrarre, fare hub per talenti'. Musica per tutte le orecchie. Il Premier Matteo Renzi, se vuole, ha tutti gli strumenti per passare ai fatti mettendo subito in pratica quanto detto: inserisca nella legge di Stabilita' norme per ampliare la legge sul 'rientro dei cervelli', attraverso la semplificazione burocratica e l'implementazione degli incentivi e sgravi fiscali, nonche' l'estensione della platea dei beneficiari al mondo assicurativo, bancario, finanziario e all'universo economico". È quanto dichiara il deputato Alessandro PAGANO, componente della commissione Finanze.

"Le proposte gia' ci sono, nero su bianco, nella risoluzione a prime firme PAGANO, Bombassei e presentata in commissione Finanze. La manovra - prosegue - consiste nel dare maggiori deduzioni fiscali per quanti rientrano nel nostro Paese ed e' a costo zero per lo Stato perche', in atto, questi soggetti non sono contribuenti del fisco italiano. Oggi ci sono tutti i presupposti e le condizioni perche' il Governo si muova in questa direzione. Dopo Brexit, c'e' la possibilita' concreta per Milano di diventare la nuova City dell'Eurozona, proprio uno di quegli hub per talenti di cui parla Renzi. Tema del quale se ne parlera' dalla prossima settimana in commissione Finanze e contemporaneamente - conclude PAGANO- in una iniziativa promossa dal comitato Select Milano proprio nel capoluogo lombardo".


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