MILAZZO ALLUVIONE: “A VOLTE FARE IL PROPRIO DOVERE IN SILENZIO VIENE SCAMBIATO PER INERZIA”

Alluvione di Bastione, il sindaco di Milazzo risponde al Co-mitato: “Ad un anno dalla disastrosa esondazione del torrente Mela è bene fare il punto sulla situazione”. Il sindaco Giovanni Formica interviene dopo aver letto la nota ricevuta dal Comitato di Bastione che lamenta una inerzia del Comune e lo fa ribadendo tutti i passaggi che hanno caratterizzato la vicenda”

Milazzo (Me), 10/10/2016 - “Subito dopo l'evento – scrive il sindaco - , l'Amministrazione si è attivata per ottenere la dichiarazione dello stato di emergenza. Non da sola, ovviamente. Lo hanno fatto tutti i sindaci dei comuni danneggiati, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile e la de-putazione regionale e nazionale. Il risultato è stato raggiunto con l'ordinanza n. 340 del 9 maggio 2016, appena prima dell'estate. Nel frattempo abbiamo provveduto, unitamente al parroco della Par-rocchia di S. Marina, ad assegnare le somme raccolte su un conto corrente acceso nei giorni imme-diatamente successivi all'esondazione. Su questo va detto che, in un primo momento la commissione costituita per l'assegnazione di questo denaro, ha chiesto che fosse il comitato di Bastione a sug-gerire un criterio, ma i residenti hanno preferito non farlo, delegando le decisioni alla commissione che, una volta individuati i beneficiari del contributo, ha nuovamente chiesto al Comitato spontaneo di pronunciarsi sulla decisione, eventualmente suggerendo modifiche e/o integrazioni.

Nel silenzio si è provveduto per come concordato, salvo poi registrare, con dispiacere, il dissenso di parecchi residenti. Ancora – scrive sempre il primo cittadino - , durante l'emergenza, il Sindaco ha accompagnato l'assessore Regionale al Territorio, Maurizio Croce, per visionare i luoghi, tra qualche piccola, ma comprensibile polemica di chi riteneva si trattasse di una passerella come era stato in passato. Ebbene, così non è andata. Per la prima volta, grazie all'impegno dell'Assessore, che ha mantenuto un canale costante di comunicazione con le amministrazioni, sono stati stanziati 6 milioni di euro per la messa in sicurezza del torrente. L'Ufficio del Genio Civile, con grande professionalità, sta procedendo alla redazione del progetto esecutivo ed i tecnici del comune hanno affiancato i progettisti per agevolare le operazioni di rilievo sui luoghi.

Ancora, la Regione ha stanziato, nel mese di aprile del 2016, 100 mila euro in favore del nostro co-mune. Somma che avremmo potuto destinare ad interventi sul territorio, ma che abbiamo deciso di elargire ai cittadini danneggiati a titolo di risarcimento. Il decreto è stato emanato soltanto il 10 ago-sto 2016 e le somme non sono ancora state accreditate al comune.

Nei mesi scorsi l'amministrazione ha preso parte a due incontri, uno presso il comune di Barcellona ed uno a Palermo, nel corso dei quali, alla presenza di tutte le istituzioni interessate, si sono pro-grammati interventi di temporanea messa in sicurezza del letto del torrente. Siamo in attesa che i la-vori vengano eseguiti. Intanto abbiamo monitorato - e continuiamo a farlo – le opere di contenimen-to realizzate nell'ottobre dello scorso anno per valutare se mantengano intatta la loro funzione.
Sempre sul fronte dei risarcimenti, il 27 settembre 2016, meno di 15 giorni fa, il Dipartimento Re-gionale di Protezione Civile ha trasmesso le istruzioni e le schede per il rilevamento dei danni subiti dalle abitazioni private e dalle attività produttive. Stiamo già provvedendo alla compilazione sulla base delle nostre risultanze, anche con la collaborazione di altre istituzioni regionali.

È chiaro che a volte, fare il proprio dovere, con impegno ed in silenzio, rischia di essere scambiato per inerzia; è chiaro che i cittadini di Bastione sono in ansia per l'arrivo della stagione autunnale ed è chiaro che tutti vorremmo che le cose si facessero rapidamente. Purtroppo, però, ci sono passaggi amministrativi che vanno rispettati, i cui tempi non sono dettati dall'Amministrazione comunale. C'è da dire, rispetto al passato, che questa volta si sono create le condizioni, con atti concreti e consul-tabili da chiunque, tanto per eliminare i rischi che l'esondazione possa nuovamente verificarsi, quanto per dare ristoro alle persone che hanno subito danni. Esattamente come ci eravamo impegnati a fare. Restiamo a disposizione dei nostri concittadini per ogni chiarimento e, intanto ci prepariamo ad individuare un criterio per assegnare la somma di 100 mila euro non appena ci verrà accreditata.”

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