“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MISTRETTA: 44ENNE SORVEGLIATA SPECIALE ARRESTATA DAI CARABINIERI

Mistretta, una 44enne sorvegliata speciale dopo reiterate violazioni della misura arrestata dai Carabinieri.
14 ottobre 2016I militari della Stazione Carabinieri di Mistretta nel pomeriggio di ieri hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti a carico della pregiudicata e sottoposta alla Sorveglianza Speciale di P.S. INDOVINO Anna Maria, classe 72, di Mistretta.
La donna, oltre alla Sorveglianza Speciale di P.S., era in atto sottoposta alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali per essere stata condannata ad anni 2 e mesi 2 di reclusione per rapina in danno di un anziano di Mistretta.
A seguito delle reiterate violazioni della sorveglianza speciale di P.S. con Obbligo di soggiorno in Mistretta, a cui la stessa era sottoposta a causa della sua pericolosità sociale, che avevano portato per ben tre volte, nell’ultimo mese, al suo arresto nella flagranza di reato, e delle relative segnalazioni redatte dai militari dell’Arma, il Magistrato di Sorveglianza di Messina ha revocato il beneficio dell’affidamento in prova ed ha disposto la carcerazione della stessa mandando all’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti l’emissione del relativo ordine.
La Indovino, dopo le formalità di rito, è stata associata alla sezione femminile della casa circondariale di Catania Piazza Lanza.


Commenti