Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MISTRETTA: 44ENNE SORVEGLIATA SPECIALE ARRESTATA DAI CARABINIERI

Mistretta, una 44enne sorvegliata speciale dopo reiterate violazioni della misura arrestata dai Carabinieri.
14 ottobre 2016I militari della Stazione Carabinieri di Mistretta nel pomeriggio di ieri hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti a carico della pregiudicata e sottoposta alla Sorveglianza Speciale di P.S. INDOVINO Anna Maria, classe 72, di Mistretta.
La donna, oltre alla Sorveglianza Speciale di P.S., era in atto sottoposta alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali per essere stata condannata ad anni 2 e mesi 2 di reclusione per rapina in danno di un anziano di Mistretta.
A seguito delle reiterate violazioni della sorveglianza speciale di P.S. con Obbligo di soggiorno in Mistretta, a cui la stessa era sottoposta a causa della sua pericolosità sociale, che avevano portato per ben tre volte, nell’ultimo mese, al suo arresto nella flagranza di reato, e delle relative segnalazioni redatte dai militari dell’Arma, il Magistrato di Sorveglianza di Messina ha revocato il beneficio dell’affidamento in prova ed ha disposto la carcerazione della stessa mandando all’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti l’emissione del relativo ordine.
La Indovino, dopo le formalità di rito, è stata associata alla sezione femminile della casa circondariale di Catania Piazza Lanza.


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