Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. AGATA DI MILITELLO: RISSA AL CIMITERO NEL NOME DEL PADRE, CINQUE ARRESTI

17 ottobre 2016 - Un diverbio avvenuto a causa di contrasti parentali, scaturiti dalla morte del padre e da un conseguente divieto per la figlia di potere fare visita alla tomba, sfociava in un violento scontro fisico che ha visto contrapporsi due famiglie abitanti in S.Agata di Militello ed Acquedolci. E’ accaduto ieri pomeriggio all’interno del cimitero comunale di S. Agata di Militello dove si è reso necessario l’intervento di due pattuglie dei Carabinieri, una dell’aliquota radiomobile e l’altra della stazione, per fermare gli impeti violenti dei rissanti e per i quali sono state necessarie le cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di S. Agata di Militello.
Sono stati arrestati 5 persone una 53enne, il figlio 28enne e la nipote 24enne, tutti abitanti in S. Agata di Militello, nonche’ un 36enne la coniuge 34enne di Acquedolci.
Dovranno rispondere di rissa aggravata e per tutti sono stati disposti gli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni, in attesa del rito direttissimo dinnanzi al Tribunale di Patti.

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