“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

S. AGATA DI MILITELLO: RISSA AL CIMITERO NEL NOME DEL PADRE, CINQUE ARRESTI

17 ottobre 2016 - Un diverbio avvenuto a causa di contrasti parentali, scaturiti dalla morte del padre e da un conseguente divieto per la figlia di potere fare visita alla tomba, sfociava in un violento scontro fisico che ha visto contrapporsi due famiglie abitanti in S.Agata di Militello ed Acquedolci. E’ accaduto ieri pomeriggio all’interno del cimitero comunale di S. Agata di Militello dove si è reso necessario l’intervento di due pattuglie dei Carabinieri, una dell’aliquota radiomobile e l’altra della stazione, per fermare gli impeti violenti dei rissanti e per i quali sono state necessarie le cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di S. Agata di Militello.
Sono stati arrestati 5 persone una 53enne, il figlio 28enne e la nipote 24enne, tutti abitanti in S. Agata di Militello, nonche’ un 36enne la coniuge 34enne di Acquedolci.
Dovranno rispondere di rissa aggravata e per tutti sono stati disposti gli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni, in attesa del rito direttissimo dinnanzi al Tribunale di Patti.

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