Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SERVIZI SOCIALI MESSINA: “LE DICHIARAZIONI DEGLI ASSESSORI UN TENTATIVO DI UNA ‘CAPTATIO BENEVOLENZIAE’”

Servizi sociali, replica Calogero Emanuele (Cisl FP) alle dichiarazioni degli assessori Eller e Santisi.
09/10/2016 - Ci sembra pretestuoso – dichiara Calogero Emanuele - l'intervento degli assessori Santisi ed Eller e le puntualizzazioni in merito ai servizi sociali, proprio perché nell'incontro tenutosi ieri sera le organizzazioni sindacali hanno precisato che nessun accordo può essere raggiunto se si pensa all’abbassamento delle ore lavorative, soprattutto perchè verrebbe meno la qualità del servizio e la sicura perdita di posti di lavoro. Ribadiamo che la strada dell’utilizzo dei fondi PAC, come semplicisticamente viene esaltata, non è assolutamente percorribile ne condivisibile perché, a detta anche loro, sono percorsi e sistemi di gestione diversi.
Le dichiarazioni degli assessori sono un tentativo di una “captatio benevolenziae” da parte della collettività e dei lavoratori, esaltando l'impegno del Comune sui servizi sociali; ma l’impegno non può essere parziale, ne può riguardare solo alcuni servizi.

Abbiamo dato soluzioni per intercettare le risorse necessarie e, a detta dello stesso assessore Eller, da parte dei dirigenti di dipartimento c’è una richiesta di budget ed una spesa sovrastimata che va oltre le necessità e riteniamo che ci sono tutte le condizioni per operare quella razionalizzazione e l'efficientamento della spesa per coprire, appunto, il buco delle ore mancanti per raggiungere le 38 ore. Siamo per una rimodulazione ed un riordino del sistema, - conclude Emanuele -ma bisogna partire da una vera programmazione e non da tagli lineari e solo per i servi sociali. E siamo pronti a dare un contributo serio per un percorso condiviso che, come Cisl, in piena sinergia tra federazioni e confederazione, siamo pronti ad affrontare.
Intanto restiamo ferme nelle posizioni dichiarate in sede di incontro.


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