Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TORREGROTTA AMMINISTRATIVE 2016: QUALE VERITÀ?

Le elezioni a Torregrotta sono trascorse da un po’ di mesi ma troppi e incresciosi fatti sono ancora rimasti sotto silenzio, lasciando cittadini e parti in causa dubbiosi su quanto effettivamente accaduto.
Torregrotta, 27 ottobre 2016 - Ricostruendo in breve, le cinque liste annunciate ad apertura della campagna si erano infine ridotte a due, ma la competizione andava in realtà a concentrarsi su tre aggregazioni. La terza lista, espressione della compagine di Rifondiamo Insieme Torregrotta – nella quale si identificava anche il gruppo storico d’opposizione Movimento per il Cambiamento – com’è noto non ha potuto partecipare in quanto la mattina stessa della presentazione ufficiale delle liste, ha subìto la comunicazione del ritiro del candidato Sindaco designato avv. Giulia Carrara.
Come abbiamo già pronunciato sui nostri canali ufficiali e attraverso la stampa, è stata sottratta ai cittadini la possibilità di pronunciarsi su una realtà politica impegnata da tantissimi anni nel territorio e nelle Istituzioni torresi.

Inoltre, le strane modalità di quanto avvenuto, che non hanno permesso alternativa alcuna di partecipazione elettorale al gruppo politico che si è maggiormente speso per il progetto, richiedono senz’altro l’urgenza di ricostruire i fatti rintracciandone le possibili ragioni.
Sappiamo infine che l’unica lista sfidante rimasta in lizza è stata facilmente preferita dagli elettori in una specie di referendum contro l’ormai isolato sistema che governava il paese da oltre 10 anni. E siamo certi che tutti vogliano poter dire di aver partecipato ad una competizione leale che nel suo risultato abbia rispecchiato il volere dei cittadini. Sui motivi dell’ormai noto “ritiro” circolano tante illazioni che allo stato attuale preferiamo non prendere in considerazione, ma i fatti vanno senz’altro portati alla luce. Avevamo già ascoltato increduli durante la campagna elettorale che il candidato poi eletto qualificava come “nobile gesto” la scelta della Carrara.

Ora registriamo che l’avv. Giulia Carrara in questo mese di ottobre ha ricevuto un incarico retribuito dal Comune di Torregrotta. Può essere questo un ulteriore tassello utile alla ricostruzione dei fatti ?

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