Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CAPO D’ORLANDO, A GENNAIO I LAVORI PER IL SOTTOPASSO ALLA STAZIONE FERROVIARIA

 Incontro con Rfi: a gennaio i lavori per il sottopasso alla stazione ferroviaria. Effettuato un sopralluogo al passaggio al livello di via Cordovena
Capo d'Orlando, 17 novembre 2016 -  Inizieranno a gennaio i lavori per la realizzazione di un sottopasso pedonale alla Stazione Ferroviaria che servirà a collegare la banchina principale al secondo binario, evitando così il pericoloso attraversamento dei binari. I tecnici del Dipartimento Territoriale di Palermo di RFI, l'Ingegner Giuseppe Lopes (reponsabile del progetto), l'ingegner Giovanni Gugliandolo (direttore dei lavori) e l'ingegner Biagio Cammaroto (assistente alla direzione lavori), hanno incontrato in Municipio il Sindaco Franco Ingrillì, il Vicesindaco Andrea Paterniti e l'Assessore Susanna Di Bella spiegando nel dettaglio l'intervento. Il progetto di Rfi prevede l'eliminazione del terzo binario e del marciapiede che attualmente separa il primo dal secondo binario. Marciapiede che verra realizzato al posto del soppresso terzo binario.
Lo sbocco all'esterno del sottopasso pedonale è stato individuato nella zona adiacente alla stazione, nei pressi dell'attuale parcheggio degli autobus urbani. L'intenzione dell'Amministrazione, che ha ottenuto l'avallo di Rfi, è di prolungare il sottopasso fino alla zona di contrada Muscale, limitrofa all'area ferroviaria. Per il Sindaco Franco Ingrillì si tratta di un intervento importante dalla duplice valenza: “Da un lato, infatti, verrà notevolmente alleggerita la percorribilità dell'attuale sottopasso sulla via Consolare Antica e dall'altro si potrà raggiungere agevolmente un'area non più periferica, in cui sono presenti diverse imprese e attività commerciali”.

La presenza dei tecnici di Rfi è servita anche per effettuare un sopralluogo nella zona di Piazza Bontempo, per valutare la fattibilità della realizzazione un sottopasso, richiesto da più parti dopo la soppressione del passaggio a livello di Via Cordovena.


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