Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“CAPO D’ORLANDO THEATER”, CON ENRICO GUARNERI SI ALZA IL SIPARIO SULL’EDIZIONE 2017

Capo d'Orlando, 02/12/2016 - Si alza il sipario sulla edizione 2017 di “Capo d’Orlando Theater”. Martedì 6 dicembre toccherà ad Enrico Guarneri con lo spettacolo “Quaranta…ma non li dimostra” aprire la stagione teatrale che è ormai un appuntamento fisso nel panorama culturale siciliano. L’edizione 2017 di “Capo d’Orlando Theater”, com’è noto, avrà la novità del doppio turno per ogni spettacolo, per dare la possibilità ad un pubblico più ampio di assistere alla rappresentazione. Esauriti con gli abbonamenti in platea, sono ancora disponibili posti in galleria (a 10 euro) per lo spettacolo delle 21,15.

E’ possibile acquistare ancora, invece, biglietti sia in platea (a 20 euro) che in galleria per lo spettacolo pomeridiano programmato per le 18,15. Lo spettacolo “Quaranta…ma non li dimostra”, diretto da Antonello Capodici, è una commedia divertente ed appassionata ambientata nella Sicilia degli anni ’50 ed è stata portata sulla scena per la prima volta dai fratelli Peppino e Titina De Filippo, ma che mostra evidenti elementi di attualità. “Enrico Guarneri spogliato dai panni di Litterio coniuga egregiamente cultura e divertimento e rappresenta una degna apertura della rassegna teatrale – commenta il direttore artistico Salvatore Monastra.

Con gli otto spettacoli che ci terranno compagnia fino ad aprile, abbiamo cercato di venire incontro a tutte le esigenze e a tutte le fasce d’età. Il doppio turno servirà ad accontentare anche coloro che non sono riusciti ad acquistare l’abbonamento. Il nostro obiettivo è comunque quello di garantire un cartellone di livello, all’altezza della tradizione teatrale di Capo d’Orlando”.

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