Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FORMAZIONE, GERMANÀ: "BENE CROCETTA, GIÀ IL MESE SCORSO AVEVO SOLLEVATO LA QUESTIONE”

Nota dell'onorevole Germanà sull'avviso 8 e le rassicurazioni del governatore Crocetta
24/11/2016 – "Bene Crocetta sul caso formazione. Già il mese scorso avevo sollevato la questione in modo importante affinché si correggessero le condizioni dettate dall'avviso 8", così il deputato regionale di Area Popolare Ncd, Nino Germanà che, in occasione di una conferenza stampa, aveva espresso una seria preoccupazione verso le misure che pareva si volessero adottare a riguardo. "È essenziale, come ho sostenuto settimane addietro, che gli enti di formazione assumano facendo riferimento all'albo regionale. Si tratta di un numero di lavoratori ai quali era doveroso dare risposte positive e puntuali. Adesso bisogna andare avanti e proseguire nella direzione da noi indicata. I lavoratori devono essere presi dall'albo e le regole devono rispondere a quelle impiegate per le graduatorie della scuola: sviluppate con la logica del punteggio e non, invece come è oggi, in base a criteri alfabetici che, a mio avviso, non rispecchiano il principio di giustezza".

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