Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

INCENERITORE DI SAN RANIERI A MESSINA, INTERROGAZIONE DI MUSUMECI

Inceneritore di San Ranieri a Messina, interrogazione di Musumeci: “Il governo regionale provveda con urgenza a compiere gli atti necessari per l’abbattimento di questo ecomostro”
10 novembre 2016 - “Il governo regionale nomini con urgenza il responsabile dell’esecuzione dei lavori, per l’abbattimento dell’inceneritore comunale di località San Ranieri a Messina”. Lo dichiara l’esponente dell'opposizione all'Ars Nello Musumeci, che ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore all’Energia e ai Rifiuti, nella quale sottolinea come nonostante lo scorso 27 ottobre l'assessorato abbia siglato il contratto con l'impresa Messina Sud, che si è aggiudicata i lavori per l'abbattimento dell'inceneritore, questi non siano ancora iniziati, perché non è stato ancora nominato il responsabile dell’esecuzione degli stessi”.
“Vorrei ricordare – sottolinea Musumeci – che questo inceneritore è stato giudicato uno dei peggiori ecomostri urbani d'Italia, non solo per capacità d'inquinamento, ma anche e soprattutto per lo sfregio arrecato da quarant’anni al paesaggio, essendo stato costruito all'interno della Real Cittadella, fortezza costruita nel XVII secolo”.
“In una Regione dove i consulenti del Governo vengono nominati a rotazione continua – conclude l’esponente dell’opposizione – appare incredibile che 45 giorni non siano sufficienti per mettere nero su bianco il nome di un responsabile tecnico”.

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