Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

INCENERITORE DI SAN RANIERI A MESSINA, INTERROGAZIONE DI MUSUMECI

Inceneritore di San Ranieri a Messina, interrogazione di Musumeci: “Il governo regionale provveda con urgenza a compiere gli atti necessari per l’abbattimento di questo ecomostro”
10 novembre 2016 - “Il governo regionale nomini con urgenza il responsabile dell’esecuzione dei lavori, per l’abbattimento dell’inceneritore comunale di località San Ranieri a Messina”. Lo dichiara l’esponente dell'opposizione all'Ars Nello Musumeci, che ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore all’Energia e ai Rifiuti, nella quale sottolinea come nonostante lo scorso 27 ottobre l'assessorato abbia siglato il contratto con l'impresa Messina Sud, che si è aggiudicata i lavori per l'abbattimento dell'inceneritore, questi non siano ancora iniziati, perché non è stato ancora nominato il responsabile dell’esecuzione degli stessi”.
“Vorrei ricordare – sottolinea Musumeci – che questo inceneritore è stato giudicato uno dei peggiori ecomostri urbani d'Italia, non solo per capacità d'inquinamento, ma anche e soprattutto per lo sfregio arrecato da quarant’anni al paesaggio, essendo stato costruito all'interno della Real Cittadella, fortezza costruita nel XVII secolo”.
“In una Regione dove i consulenti del Governo vengono nominati a rotazione continua – conclude l’esponente dell’opposizione – appare incredibile che 45 giorni non siano sufficienti per mettere nero su bianco il nome di un responsabile tecnico”.

Commenti