Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LA SARACENA BATTE IL SANTO STEFANO E CONQUISTA TRE PUNTI D’ORO

Una All Work Saracena Volley determinata e grintosa espugna il Pala Ceramica battendo Santo Stefano per 1-3 (22-25; 18-25; 25-23; 19-25).
15/11/2016 - Le ragazze allenate da mister Mauro Silvestre sono scese in campo desiderose di portare a casa l’intera posta in palio, ma sono state le stefanesi a mostrare la maggiore determinazione in avvio di gara. Nel primo set le atlete allenata da Armando Vicari si sono portate avanti con facilità 12-7, ma poi non sono riuscite a contrastare il ritorno della Saracena che, raggiunta la parità (12-12) non ha consentito più alle avversarie di staccare chiudendo il set 22-25.

La seconda frazione è stata giocata punto a punto fino al 17-19. Poi l’accelerata della Saracena che, grazie alla grinta di Annalisa Reitano e Valeria Foraci, è riuscita a portarsi sullo 0-2. Nel terzo parziale, quando sembrava essere tutto facile per le atlete di mister Silvestre dopo il break iniziale (4-13), è arrivato un black out inaspettato che ha consentito a Pipitone e compagne di rientrare in partita e vincere il set 25-23. Nella quarta frazione si è registrata la perfetta parità sino al 16-16. Poi grazie alle giocate di Carmen Sergi, in campo nonostante un problema al ginocchio, ed agli attacchi di Elena Merlo, la Saracena ha chiuso l’incontro conquistando tutti e tre i punti in palio.

Ottime le prove del libero Veronica Foraci e delle giovanissime Noemi Agnello e Claudia Ferraccù.
«Oggi era importante vincere – ha commentato mister Mauro Silvestre. Non abbiamo disputato una grande partita e sono convinto che possiamo esprimere un gioco migliore rispetto a quello mostrato contro Santo Stefano. Alcune delle ragazze non hanno disputato una gara tranquilla e questo, in alcuni momenti, questo ci ha messo in difficoltà. Nel terzo set, quando stavamo per chiudere la partita, tutta la squadra non ha saputo mantenere la concentrazione necessaria per vincere la gara. Però l’aspetto positivo è che nel quarto set tutte le ragazze hanno saputo reagire ed alla fine siamo riusciti a conquistare i tre punti.

Non voglio ripetermi, ma sono convinto che la squadra può giocare molto meglio di quanto mostrato sino ad oggi. Ci stiamo allenando bene, ma adesso è arrivato il momento di concretizzare in campo i sacrifici che vengono fatti durante la settimana. La vittoria, nonostante non abbiamo giocato bene, ci consente di tornare in palestra con il morale alto e questo ci permetterà di allenarci bene. Abbiamo tutto il tempo per lavorare e correggere quegli aspetti che non funzionano ancora alla perfezione. Sabato prossimo ci aspetta una gara difficile contro il Volley 96. Andremo a Milazzo per giocarci la nostra partita e conquistare i tre punti».

Santo Stefano - Saracena Volley 1-3 (22-25; 18-25; 25-23; 19-25)
Santo Stefano: Pipitone, Natoli, Atria, Rondinella, Loria, Brox, Giordano, Prinzivalli, Gomes, Mercanti(l). All. Armando Vicari
Saracena Volley: Reitano, Taviano, Tripi, Magistro A., Foraci Va., Merlo, Sergi, Agnello A., Ferraccù, Magistro E., Agnello N., Foraci Ve. (l1), Caruso (l2). All. Mauro Silvestre.


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