“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LACCOTO: “UNA NORMA PER SALVARE I COMUNI SICILIANI DAL DISSESTO”

Palermo, 30/11/2016 - “Una norma che serve a salvare i Comuni alle prese con gravi problemi di bilancio”. Così il presidente della Commissione Attività Produttive all'Assemblea Regionale Giuseppe Laccoto commenta con soddisfazione l'emendamento approvato dall'Ars per rimpinguare con 65 milioni di euro il capitolo relativo alle spesa dei Comuni che risultava non avere copertura. “Con un atto forte e concreto siamo riusciti ad andare incontro alle esigenze dei Comuni, che finalmente – afferma Laccoto - potranno chiudere i bilanci ed evitare il dissesto”. “Nell'intervento d'aula mi sono appellato al senso di responsabilità dei gruppi parlamentari – prosegue l'on. Laccoto – per dare via libera a provvedimenti indispensabili come il fondo di 5 milioni per l’assistenza ai diversamente abili garantita dalle ex Province e il finanziamento da 24 milioni di euro per le Città metropolitane e i Liberi consorzi, fondi che andranno al pagamento degli stipendi di dipendenti e precari”. “Abbiamo il dovere morale prima ancora che politico – conclude Laccoto - di dare risposte concrete alle molteplici legittime istanze del territorio, dai Comuni ai precari all'assistenza sociale e quello di ieri sera è stato un primo significativo passo”.

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