MALTEMPO IN SICILIA: 2 DISPERSI A LETOJANNI E SCIACCA, A MILAZZO CHIUSI IL PONTE E LE SCUOLE

26/11/2016 - Vincenzo Bono, allevatore di 60 anni, è l'uomo che risulta ancora disperso a Sciacca (Ag), dove una alluvione di proporzioni spaventose ha allagato posteggi e magazzini, causando frane in buona parte del territorio di Agrigento. L'auto dell'uomo è stata ritrovata nel pomeriggio in località Muciare, nell'alveo di un torrente, ma con l'abitacolo vuoto. A Letojanni risulta disperso un uomo di 74 anni residente a Letojanni. Si tratta di Roberto Saccà, titolare di un negozio di articoli sportivi a Letojanni. La famiglia non avrebbe sue notizie mentre l’emergenza per il maltempo sembra attenurasi. Lo scooter di Saccà sarebbe stato ritrovato in contrada Sillemi di Letojanni. A Milazzo il sindaco Giovanni Formica ha comunicato che nella giornata di oggi, sabato 26 novembre tutte le scuole resteranno chiuse. La sospensione delle lezioni è stata decisa solo a scopo precauzionale e per garantire una corretta mobilità dei mezzi. Infatti per oggi si prevede uno stato di allerta “giallo”, dunque non grave, mentre stanotte ha continuato ad essere “arancione

Intanto Anas comunica che è stata riaperta al transito la strada statale 185 "Di Sella Mandrazzi", nel tratto compreso tra il km 60,400 e il km 60,800 in località Gaggi in provincia di Messina, precedentemente chiuso a seguito della caduta di materiale dalle pendici sul piano viabile. Le squadre di manutenzione sono al lavoro per garantire la percorribilità delle strade in seguito al maltempo
Chiusi alcuni tratti delle statali 115 e 185. Ripristinata la circolazione sulle statali 118, 121, 188, 189 e 386

Anas comunica che, a causa delle ingenti precipitazioni abbattutesi sulla Sicilia nelle ultime ore, diverse squadre dell’Anas sono al lavoro per garantire la percorribilità sulle strade statali maggiormente interessate.

La strada statale 185 “Di Sella Mandrazzi”, è stata chiusa in località Gaggi (ME), tra il km 60,400 e il km 60,800, per la caduta di materiale dalle pendici sul piano viabile.

Sulla strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, tra Sciacca e Ribera (AG), è provvisoriamente chiuso, per allagamento del piano viabile, il tratto compreso tra il km 117,300 e il km 136,000. Riaperto invece il tratto in corrispondenza della galleria Magone.

È stata invece ripristinata la circolazione sulle strade statali 118 “Corleonese Agrigentina”, precedentemente chiusa tra Prizzi (PA) e Santo Stefano di Quisquina (AG), 121 “Catanese”, precedentemente chiusa tra Alia e Valledolmo (PA), 188 “Centro Occidentale Sicula”, precedentemente chiusa tra Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano (PA), 189 “Della Valle del Platani”, precedentemente chiusa per straripamento di un corso d’acqua a Castronovo di Sicilia (PA), 386 “Di Ribera”, precedentemente chiusa tra Villafranca Sicula (AG) e l’innesto con la SS 115. Su tutti i tratti interessati dal maltempo, le squadre dell’Anas sono al lavoro per monitorare la situazione e intervenire tempestivamente.

A MIlazzo il sindaco Giovanni Formica ha firmato un’ordinanza con la quale ordina il divieto, con decorrenza immediata e fino ad avvenuto ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione viaria, del transito dei veicoli provenienti dalla via Spiaggia di Ponente e dalla via Bastione verso il ponte sul torrente Mela, fatta eccezione, ovviamente per i veicoli di servizio, di soccorso e delle forze di polizia. La decisione avviene a scopo cautelativo al fine di scongiurare pericoli per l’incolumità pubblica, visto che l’avviso della Protezione Civile prevede uno stato di allerta arancione per la serata di oggi e sino alle 24 di sabato 26 novembre.

I tecnici del Comune che assieme ai vigili urbani si trovano nella zona di Bastione per verificare la situazione del torrente Mela, hanno effettuato un nuovo controllo degli argini superficiali di recente realizzati dopo l’esondazione dello scorso anno, prendendo atto che la situazione continua a rimanere, lato Milazzo, sempre sotto controllo. Il livello dell’acqua si è abbassato di circa un metro e dunque al momento non sussisterebbero motivi di allarmismo. Il controllo comunque resterà costante sino a quando la violenta perturbazione che ha raggiunto pure l’hinterland tirrenico rimarrà tale.
A Palazzo dell’Aquila è pienamente operativo il Coc e il sindaco è costantemente in contatto con la Protezione Civile, informando la Prefettura sull’evolversi della situazione.

Foto YouReperter di repertorio

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