Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MUSUMECI: “MANOVRE DEL PD E DI RENZI SULLE AUTORITÀ PORTUALI IN SICILIA”

25 novembre 2016 - “Le riforme targate Pd hanno sempre il sapore di una truffa a danno dei siciliani”. È quanto dichiara Nello Musumeci a proposito della riforma delle Autorità portuali in Sicilia, ridotte dal governo Renzi da tre a due, consegnando così lo storico Porto di Messina, già individuato da una legge regionale del 1953 quale zona franca, al porto di Gioia Tauro, attivo solo da vent'anni e certo non poco discusso quanto a infiltrazioni mafiose e bilanci deficitari.
“Ma c'è di più – sottolinea Musumeci – perché appare fondato il timore che a guidare le due importanti infrastrutture dell'Isola siano “proconsoli” mandati da Roma. Del resto, perché il ministro Delrio, nonostante il 24 ottobre abbia dichiarato di avere completato le proposte di nomina dei presidenti delle Autorità portuali, non ha ancora provveduto alla nomina dei presidenti di Palermo e Catania, mentre lo ha già fatto per Genova, Livorno, Trieste, Ancona, Brindisi, Taranto, Napoli e Civitavecchia?

Perché Renzi e Delrio, quando sono venuti in Sicilia, non hanno fatto alcun cenno alle Autorità portuali siciliane, che dovrebbero essere il volano dello sviluppo imprenditoriale ed occupazionale della nostra Isola? Forse perché intendono, ancora una volta, illudere i siciliani alla vigilia del referendum, promettendo mari e monti, mentre subito dopo sono pronti a designare quali presidenti delle Autorità portuali burocrati romani, ex parlamentari Pd, ex presidenti di altre analoghe strutture da collocare (specie se sotto indagine della magistratura), utilizzando ancora una volta la nostra terra per quadrare i sottogoverni romani?”
“Il presidente Crocetta – conclude Musumeci – che con il ministro Delrio deve siglare l’intesa sulle designazioni delle Autorità portuali, stavolta per quale piatto di lenticchie è disponibile a svendere i nostri porti?”.

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