Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SABINA GUZZANTI DALLA TV A MESSINA: CON ‘COME NE VENIMMO FUORI’

All’impegno tv ‐ che la vede ideatrice e interprete del “TG PORCO” in onda ogni giovedì in prima serata su La7 all’interno del programma “Piazzapulita” di Corrado Formigli ‐ Sabina Guzzanti sta per affiancare l’impegno “live” del teatro, con lo spettacolo COME NE VENIMMO FUORI (Proiezioni dal futuro).

18/11/2016 - Scritto e interpretato SABINA GUZZANTI, lo spettacolo è un one‐woman show satirico che torna in tournèe  – dopo il successo della scorsa stagione – a cominciare da domenica 16 ottobre a Barberino del Mugello (Teatro Corsini) passando, quindi, da Bologna (Teatro Dehon, dal 28 al 30 ottobre) e poi Roma (Teatro Vittoria, dal 13 al 18 dicembre) Messina (Teatro V.Emanuele, dal 18 al
20 novembre) fino a Milano (Teatro dell’Elfo, dal 28 marzo al 2 aprile 2017), per citare solo alcune
delle piazze previste. Lo spettacolo si svolge in un tempo immaginifico, un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo e non più un fine. E trasporta gli spettatori in un mondo fantastico, dove, perché non si perda la memoria e si scongiuri il pericolo di ripetersi, ogni anno si tiene un discorso celebrativo sulla fine del periodo storico, tristissimo e feroce, che altro non è che il nostro tempo presente: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, guidati da leader e ideologie che rendono uomini e donne incapaci di reagire a innumerevoli angherie.

Nato da approfondite ricerche sul sistema economico post‐ capitalista o neoliberista su cui
l’autrice ha lavorando negli anni scorsi, lo spettacolo affronta questioni complesse e importanti
attraverso la comicità e la satira e anche l’interpretazione di una galleria di personaggi
contemporanei che mettono il pubblico nella condizione di divertirsi pur riflettendo.
Come afferma Sabina Guzzanti: “Mi interessava studiare i motivi per cui oggi ci troviamo a vivere
in un presente tristissimo e feroce. E’ stato impegnativo ma anche illuminante perché mi ha
consentito di capire come è stato costruito il sistema. Un sistema che è una prigione, per farci
credere che sia impossibile evadere. Ma riuscire a rendersene conto, di fatto, vuol già dire
esserne fuori. E questa consapevolezza è già una bella forza”. Tanto che – come sottolinea ancora
l’autrice ‐ “scrivere il monologo mi ha dato molto ottimismo”, stato d’animo che ci si augura
possa corrispondere – tra divertimento e riflessione ‐ anche degli spettatori.

COME NE VENIMMO FUORI è prodotto da Secol Superbo e Sciocco produzioni. La regia è di
Giorgio Gallione, le musiche di Paolo Silvestri, la scenografia di Guido Fiorato e l’abito di scena di
Minimal To.


______________________
Nebrodi e dintorni, Nebrodi news

Commenti