VALLE DEL MELA: NON SIAMO CARNE DA MACELLO

Lettera aperta del Sac. Giuseppe Trifirò sul via libera del ministero dell’ambiente alla proroga, alla Raffineria di Milazzo per l’aggiornamento dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia)
Archi, 29/10/2016 - Nella Gazzetta del Sud del 28 ottobre 2016 a pag. 33 leggo: “ Via libera del ministero dell’ambiente alla proroga, alla Raffineria di Milazzo per l’aggiornamento dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia) per i propri impianti in scadenza al 31 dicembre 2016”. Sono rimasto, a dire poco sconcertato, perchè in quello stesso giorno in cui i Sindaci della Valle del Mela con più di 300 cittadini si sono recati a Palermo per difendere la vita, la salute e l’ambiente, per dire no a un nuovo progetto della ditta Esi che vuole bruciare nel nostro territorio rifiuti tossici ospedalieri e altra roba inquinante, in quello stesso giorno, a Roma il Ministro dell’Ambiente, concede l’ennesima proroga ambientale alla RAM, col voto favorevole della Regione Siciliana, della Città metropolitana di Messina e del comune di San Filippo del Mela. Unico voto contrario è stato quello del comune di Milazzo.

Signor ministro Galletti, e signori Amministratori, sono stanco, anzi siamo stanchi di queste proroghe date alla Raffineria e alla Centrale termoelettrica di Archi. E’ da più di venti anni che sento parlare di proroghe concesse a questi due colossi inquinanti, mentre non ci sono proroghe per la povera gente che muore. Non ci sono proroghe per chi non può pagare le bollette della luce e per chi non riesce a pagare in tempo quanto dovuto, anche se si trova senza lavoro o in gravissime difficoltà.
Signor ministro dell’Ambiente, non so quanta proroga avete concesso alla Raffineria, ma sai quante malattie e quanti morti può causare solo un giorno di proroga? Questo grande colosso inquinante, non ha i soldi per adeguarsi, o ne approfitta per impinguarsi sempre di più? Invece di dare briciole sotto forma beneficenza o di sponsorizzare alcune Società e Comitati religiosi, invece di sperperare tanti soldi inutilmente, non potrebbe impiegarli per fare ridurre l’inquinamento e per dare maggiore sicurezza ai lavoratori e alla popolazione?

Signor Ministro e signori Politici che avete dato voto favorevole alla proroga, così facendo invece i difendere la popolazione e l’ambiente voi avete difeso solo gli interessi della Ditta per non dire altro.
Mi risponderete che la legge ve lo consente. Ma sapete quante leggi ingiuste esistono, fatte a uso e consumo dei Potenti e a discapito dei più deboli? Tutte quelle Leggi che vanno contro la legge Naturale, contro la legge scritta nel cuore di ogni persona, contro la legge che invita di fare il bene e a evitare il male, contro la legge che risuona nella coscienza “Non fare agli altri quello che non vuoi che gli altri facciano a te, fai agli altri quello che desideri che gli altri facciano a te!”
Qualsiasi Legge, che non rispetta questa norma valida per tutti gli uomini di ogni tempo, di ogni nazione e di ogni religione, non è una Legge giusta. Sappiate che ogni popolo e ogni Comunità ha non solo il diritto, ma anche il dovere di ribellarsi alle Leggi ingiuste.

Come mai voi Politici, Dirigenti, Esperti e Governanti non avete mai ascoltato gli abitanti della Valle del Mela, che chiedono da moltissimi anni il diritto alla vita, alla salute, all’ambiente e a una vita dignitosa e serena? Come mai avete fatto sempre gli interessi dei potenti mandando al macello la povere gente? Come mai per nuove industrie inquinanti siete celeri e per il risanamento aspettate sempre le calende greche?

A Palermo alcuni manifestanti sono stati rimproverati proprio per aver manifestato, ma non sapete che difendere la propria vita e quella degli altri, specialmente dei bambini e dei più deboli è un sacrosanto diritto e dovere?
Vi rendete conto che con le vostre leggi avete rovinato la Valle del Mela, molte zone della Sicilia e dell’Italia? Sapete che nelle zone inquinate ci sono molti più morti di quelli che possono produrre terremoti e guerre? Non avete letto che il clima è cambiato e che nel pianeta Terra è aumentata l’anitre carbonica?
Tutto quello che accade oggi, noi, affidandoci alla sapienza popolare, che precede la scienza, l’avevamo previsto e lo abbiamo sempre denunciato.
Termino dicendo che il popolo della Valle del Mela, vuole vivere in un Territorio pulito e chiede, fino alla nausea, che si metta termine a ogni forma di inquinamento e che si inizi da subito il risanamento. Quando una Comunità intiera chiede, chi sta al Governo ha il dovere di ascoltare e adeguarsi.
“La legge infatti è fatta per l’uomo e non l’uomo per la Legge” Questo lo ha detto Gesù, lo ha ribadito papa Francesco nell’Enciclica “ Laudato Sii”

“In uno studio di impatto ambientale, devono avere un posto privilegiato gli abitanti del luogo, i quali si interrogano su ciò che vogliono per sé e per i propri figli. C’è bisogno di sincerità e verità nelle discussioni scientifiche e politiche, senza limitarsi a considerare che cosa sia permesso o meno dalla legislazione”. (183)
Sappiate, carissimi Governanti, che di fronte alla volontà popolare non ci sono leggi che tengano e noi siamo decisi a tutto per riprenderci i nostri diritti alla vita, alla salute, all’ambiente e al lavoro onesto e sicuro perché vogliamo lasciare alle future generazione non solo una Valle del Mela pulita, ma anche un mondo più bello più giusto e più buono.

Sac. Giuseppe Trifirò.

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