Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA: ARMI E MUNIZIONI, UN ARSENALE SULLA SPIAGGIA DI MORTELLE

Armi e munizioni: è quanto rinvenuto dai Carabinieri della Stazione di Ganzirri nella mattinata di ieri
Messina, 17 dicembre 2016 - Era da poco iniziato la mattina quando i militari, impegnati in un controllo svolto nelle zone periferiche della città e lungo i litorali, rinvenivano a Messina in località Mortelle nell'arenile adiacente un lido, una busta di plastica parzialmente occultata sotto la sabbia. I Carabinieri procedevano al controllo e si accorgevano che la busta conteneva un piccolo ma efficiente “arsenale”, magari non costituito da arma da guerra, ma certamente in grado, nella mani di malintenzionati, di cagionare seri danni o essere impiegate in rapine, ipotesi non remota soprattutto con l’approssimarsi delle festività di fine anno.
Si tratta di una pistola a tamburo cal. 7,65 priva di matricola e di un rilevante quantitativo di munizioni di diverso calibro sia per fucili che per pistole.
Armi e munizioni sono state sequestrate e, prossimamente saranno analizzate dai reparti specializzati dell’arma.
Per i Carabinieri, un importante sequestro che contribuisce a dare un rilevante contributo alla sicurezza pubblica della nostra città.

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