MESSINA, NAVE “SANSOVINO”: I CARABINIERI DEL RIS SUL TRAGHETTO DEL TRAGICO INCIDENTE

Messina, 02/12/2016 - Sei avvisi di garanzia sono stati notificati dalla Guardia Costiera per la tragica morte dei tre marinai che a bordo della nave Sansovino erano intenti ad eseguire lavori di manutenzione, nel porto di Messina. Sono Salvatore Virzì, comandante della nave Sansovino, tutt'ora ricoverato al Policlinico universitario G. Martino di Messina; Fortunato De Falco, ufficiale del traghetto, Luigi Genchi, amministratore delegato di Caronte & Tourist; Giosué Agrillo, titolare della società che svolge il ruolo di "agente marittimo" della Caronte; Domenico Ciccò, ispettore tecnico della società responsabile della sicurezza. Sesto indagato è la Società Caronte & Tourist – Isole minori.

Gli indagati:
Salvatore Virzì;
Fortunato De Falco, ufficiale del traghetto;
Domenico Cicciò, ispettore tecnico della società
Luigi Genchi, amministratore delegato della Caronte & Tourist;
Giosuè Agrillo, titolare della società che ha effettuato la manutenzione sulla nave Sansovino;
la Caronte & Tourist – Isole minori.

 La Procura della Repubblica di Messina insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, del Nucleo Operativo Ecologico di Catania e del RIS stanno effettuando un sopralluogo sulla Nave “Sansovino”, teatro, il 29 novembre scorso, del tragico incidente che ha causato la morte di tre marittimi. Sul posto la Dott.ssa Rende Sost. Procuratore della Procura della Repubblica di Messina.
Dal primo pomeriggio la Procura della Repubblica di Messina insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale, del Nucleo Operativo Ecologico di Catania e del RIS, unitamente ai Vigili del Fuoco e alla Capitaneria di Porto di Messina, hanno effettuato un sopralluogo sulla Nave “Sansovino”, teatro, il 29 novembre scorso, del tragico incidente che ha causato la morte di tre marittimi.
Sul posto i Sostituti Procuratori della Repubblica di Messina Dott.ssa Federica Rende, Dott. Roberto Conte e Marco Accolla, assistiti da personale delle componenti specialistiche dell’Arma, dei VV.FF. e della Capitaneria di Porto.
Le attività si sono protratte sino alle ore 18.30.

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