Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILITELLO ROSMARINO: PRESENTATA L'EDIZIONE 2016/2017 DEL PRESEPE VIVENTE

Nel tardo pomeriggio del 6 dicembre si è svolta presso la Sala Convegni del Museo Comunale di Militello Rosmarino la conferenza stampa di presentazione del Presepe Vivente. L'evento si svolgerà il 26 e il 30 dicembre 2016, dalle 20:30 alle 23:00, e il 6 gennaio 2017, dalle 17:30 alle 20:00.
07/12/2016 - A prendere la parola, sono stati, gli organizzatori, il presidente dell'Anspi, don Calogero Oriti e il Sindaco, avv. Calogero Lo Re. Nei vari interventi, è stato dato rilievo all'importanza della manifestazione, vetrina per il piccolo paese nebroideo che, negli ultimi anni, grazie allo sforzo sinergico dell'associazionismo, dei volontari e dell'amministrazione comunale, è riuscita a far rivivere antichi mestieri e tradizioni, ormai quasi dimenticati. In particolare, Salvatore Blogna, primo organizzatore a prendere la parola, con un plauso, ha sottolineato come l'impegno volontario di “giovani leve” abbia influito positivamente sulla buona riuscita della manifestazione. Tra le novità di questa edizione, l'apertura anticipata del Presepe per i bambini delle scuole dell'hinterland e la scelta di svolgere una delle giornate, il 6 gennaio, in orario pomeridiano, per rispondere alle richieste dei visitatori provenienti da lontano.

In seguito, don Calogero Oriti ha evidenziato la valenza religiosa del presepe vivente, momento di unione per la comunità militellese. A prendere la parola anche il primo cittadino di Militello, avv. Calogero Lo Re, il quale ha comunicato l'inserimento della manifestazione in un piccolo programma di finanziamento dell'Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, ottenuto grazie alla bravura e all'impegno con cui i ragazzi nel corso degli ultimi anni hanno ridato linfa al paese, permettendo che il Presepe Vivente acquistasse rilievo regionale.

Infine è stato illustrato il percorso della manifestazione che si svolgerà all’interno del centro storico, con la possibilità di visitare quaranta siti ricostruiti in locali messi a disposizione, perlopiù da privati cittadini. La cura e la ricostruzione delle scene è stata coordinata da Salvatore Raffaele e da Nino Restifo, non sottovalutando alcun dettaglio, dai costumi alle attività tipici della Militello di fine '800-inizio '900. All'interno del percorso, sarà possibile degustare prodotti tipici della cucina locale, in particolare i maccheroni al sugo del suino nero dei Nebrodi, le fave bollite e il buon vino locale.

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