Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MUSEO MESSINA, DIECIMILA VISITATORI DURANTE IL PRIMO WEEK END

Nota dell'onorevole Germanà sul numero di visitatori del Museo registrati nel week end.
12-12-2016 - "Diecimila visitatori durante il primo week end di apertura al pubblico sono un numero eccezionale che dimostra quanto la città agognasse l’apertura del proprio museo”, così il deputato regionale di Area Popolare, onorevole Nino Germanà, in prima linea affinché il varo del nuovo polo avvenisse entro l’anno, dopo trent’anni di attesa. “Se nel giorno dell’inaugurazione mi ero detto emozionato, oggi non posso che sottolineare la sensazione di entusiasmo che cresce guardando le immagini delle folle di visitatori che affollano le sale del museo messinese e dialogando con quanti, finalmente, sono nelle condizioni di fruire e godere del patrimonio artistico e culturale che la nostra storia ci ha trasmesso in eredità.

Che si trattasse di un evento epocale era nelle cose, ma la sconvolgente partecipazione della comunità non può che far guizzare di sorpresa e riempire di orgoglio per un obiettivo raggiunto con impegno e fatica profusa da tutte le parti interessate che hanno reso possibile l’apertura dei cancelli di Viale della Libertà. Certo che questo varo rappresenti un tassello del puzzle di ricostruzione e risalita di una città che merita l’eccellenza, a costo di apparire ripetitivo, non posso mancare di ringraziare -ancora e ancora- l’assessore Vermiglio per aver creduto profondamente nell’urgenza di restituire a Messina quel che le spetta di diritto”, conclude.

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