Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GRILLI DEI NEBRODI: GLI ATTIVISTI SCOPRONO IL TELEFONO

WHATSURP: Segnalare e comunicare in tempo reale col Comune. Gli esperti definiscono la nostra epoca come “era della comunicazione”, favorita in particolar modo dallo sviluppo dei social network

30/01/2017 - Sempre più persone li utilizzano ormai quotidianamente per scambiarsi informazioni, foto, video o documenti in tempo reale. Uno dei mezzi più utilizzati è WhatsApp. Gli attivisti del Meetup “Il Grillo dei Nebrodi” hanno proposto ai rispettivi comuni (Brolo e Capo d’Orlando) di avvicinarsi ulteriormente alla propria cittadinanza attivando un servizio chiamato “WhatsURP”.
Così come stanno già facendo in varie città italiane come Rimini, Rho, Ancona e Siracusa (vedi link in fondo alla pagina), se le Amministrazioni Comunali dovessero accogliere la proposta, i cittadini e il Comune potranno trasmettere via smartphone, informazioni di pubblica utilità e interesse della città sfruttando la velocità e la capillarità del sistema di messaggistica WhatsApp.

Si tratterebbe di un’iniziativa con costi irrisori, visto che basterebbe dotare l’U.R.P. di uno smartphone e una Sim, qualora lo stesso non ne sia già provvisto.
I cittadini per segnalare dovranno registrare il numero in rubrica e inviare un messaggio con il testo della segnalazione, con la possibilità di allegare foto, video e l’eventuale posizione.
Il Comune dal canto suo potrà informare in tempo reale i cittadini su emergenze come allerte meteo, comunicazioni della Protezione Civile o su notizie di pubblica utilità come informazioni su guasti, interruzioni di servizio, viabilità.
“Siamo convinti che la presente proposta possa avere dei grandissimi benefici per la cittadinanza e per i nostri comuni e che continuerebbero il percorso già avviato con la creazione delle App di avvicinamento e partecipazione” dichiarano gli attivisti.

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