Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GRILLI DEI NEBRODI: GLI ATTIVISTI SCOPRONO IL TELEFONO

WHATSURP: Segnalare e comunicare in tempo reale col Comune. Gli esperti definiscono la nostra epoca come “era della comunicazione”, favorita in particolar modo dallo sviluppo dei social network

30/01/2017 - Sempre più persone li utilizzano ormai quotidianamente per scambiarsi informazioni, foto, video o documenti in tempo reale. Uno dei mezzi più utilizzati è WhatsApp. Gli attivisti del Meetup “Il Grillo dei Nebrodi” hanno proposto ai rispettivi comuni (Brolo e Capo d’Orlando) di avvicinarsi ulteriormente alla propria cittadinanza attivando un servizio chiamato “WhatsURP”.
Così come stanno già facendo in varie città italiane come Rimini, Rho, Ancona e Siracusa (vedi link in fondo alla pagina), se le Amministrazioni Comunali dovessero accogliere la proposta, i cittadini e il Comune potranno trasmettere via smartphone, informazioni di pubblica utilità e interesse della città sfruttando la velocità e la capillarità del sistema di messaggistica WhatsApp.

Si tratterebbe di un’iniziativa con costi irrisori, visto che basterebbe dotare l’U.R.P. di uno smartphone e una Sim, qualora lo stesso non ne sia già provvisto.
I cittadini per segnalare dovranno registrare il numero in rubrica e inviare un messaggio con il testo della segnalazione, con la possibilità di allegare foto, video e l’eventuale posizione.
Il Comune dal canto suo potrà informare in tempo reale i cittadini su emergenze come allerte meteo, comunicazioni della Protezione Civile o su notizie di pubblica utilità come informazioni su guasti, interruzioni di servizio, viabilità.
“Siamo convinti che la presente proposta possa avere dei grandissimi benefici per la cittadinanza e per i nostri comuni e che continuerebbero il percorso già avviato con la creazione delle App di avvicinamento e partecipazione” dichiarano gli attivisti.

Commenti