Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

OMICIDI STRADALI DIMINUITI DEL 4,8%, SEN. SCILIPOTI ISGRO’ (FI): “ORGOGLIOSO DELLA MIA LEGGE,

SICUREZZA STRADALE, OMICIDI STRADALI DIMINUITI DEL 4,8%, SEN. SCILIPOTI ISGRO’ (FI): “ORGOGLIOSO DELLA MIA LEGGE, ECCO COSA PUO’ CONSEGUIRE UN SICILIANO CON VALORI CRISTIANI”

04/01/2017 - “Qualcuno mette in dubbio che l’essere cristiano di fede e siciliano di nascita, possa fare la differenza nel dialogo politico. Eppure il mio impegno è stato sempre ispirato dai miei valori e dalla mia storia. Arrivano i primi risultati confermati dalle statistiche: la legge ‘Scilipoti Isgrò’ sull’inasprimento delle pene per chi commette omicidio stradale sotto effetto di sostanze stupefacenti e alcol, ha prodotto già significativi cambiamenti.”
Dopo la diffusione dei dati dell’Istat, questo il commento dell’On. Senatore Domenico Scilipoti Isgrò, di Forza Italia, primo firmatario della legge sulle modifiche al codice penale, all'articolo 380 del codice di procedura penale e al codice della strada, in materia di omicidio stradale approvata il 25 marzo scorso.

“Sappiamo che pochi mesi non sono sufficienti per promuovere o bocciare una legge ma bisogna far sapere ai cittadini che adesso si rischiano fino a 12 anni di carcere per chi toglie la vita dopo essersi messo alla guida da ubriaco o drogato. Gli omicidi stradali si sono ridotti del 4,8% ma i risultati possono ancora migliorare.”

Una prima applicazione della legge è stata proprio in provincia di Messina, quando, pochi giorni fa, il Giudice per l'udienza preliminare di Messina Salvatore Mastroeni, ha inflitto con rito abbreviato 11 anni di carcere a Gaetano Forestieri, un ex finanziere colpevole di aver travolto con la sua auto un'altra vettura, provocando la morte di una giovane studentessa che si trovava al volante.

“Questa legge è uno strumento fondamentale per disincentivare queste pratiche che hanno già strappato via numerose vittime alle proprie famiglie. E da buoni cristiani che credono nei valori del comportamento e del linguaggio, non possiamo che augurarci di non piangere più altre vittime con l’anno nuovo. Noi continueremo a fare la nostra parte per sensibilizzare, educare e disincentivare penalmente, gli automobilisti irresponsabili.”

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