Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CAMPO ROM DELLA FAVORITA: “ORLANDO BLATERA DI 'DEPORTAZIONI' E FA APPELLO ALLO IUS SOLI”

Forza Nuova: “Il mondo alla rovescia di Leoluca Orlando: Rom fuorilegge? Diamogli cittadinanza”. Diritti di cittadinanza - Da Tribunale Roma no a "deportazione" cittadine Rom 
Palermo, 21/02/2017 - "La decisione del Tribunale di Roma, che non ha convalidato i decreti di espulsione di quattro cittadine palermitane Rom, conferma le forti perplessità che in tanti avevamo espresso sul provvedimento. Conferma anche la totale inadeguatezza normativa del nostro paese e denuncia quanto sia grave l'assenza di una legge sullo Ius Soli, così come di una adeguata protezione nazionale e internazionale per i cittadini di quegli Stati non più esistenti e degli apolidi. Ancora una volta, il richiamo fermo e risoluto all'articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani ("Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti"), resta l'unico a cui ispirarsi per l'azione dello Stato in ogni sua articolazione e per l'agire di ciascuno di noi".

Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando, commentando il provvedimento del Tribunale di Roma che ha così blocato quella che lo stesso sindaco di Palermo aveva definito come una "deportazione" di cittadine nate e cresciute a Palermo o che a Palermo vivono da oltre 20 anni per essere sfuggite alla guerra nella ex Jugoslavia.

“Il delirio del sindaco Orlando non si ferma mai. Finalmente si colpisce l'illegalità diffusa di quello scempio che è il campo Rom della Favorita e lui blatera di 'deportazioni' e fa appello a quello Ius Soli che certificherebbe l'italianità burocratica di chi non ha nulla a che fare con la nostra cultura”. E' durissimo il commento di Forza Nuova Palermo, già protagonista di forti proteste contro l'illegalità del campo nomadi, dopo le ultime esternazioni del primo cittadino.

“L'italianità non può essere regalata per regolarizzare la clandestinità criminale di chi gode già di elargizioni pubbliche, offensive della dignità dei tanti palermitani prostrati dalla crisi. Perché Orlando non parla della droga rinvenuta nel campo e dell'asilo fornito da questi finti nomadi a un latitante? Sempre dalla parte degli “altri” il sindaco – conclude la nota – mai da quella dei palermitani, buoni soli a fornirgli i voti”.

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