Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CROCETTA: “SMENTISCO CATEGORICAMENTE LA ROTTURA CON D'ALIA E I CENTRISTI PER L'EUROPA”

Palermo, 23 feb. 2017 - “In merito all'articolo di Repubblica, titolato < centristi per un governo"di leali", voglio precisare che quel titolo non mi appartiene, non riguarda assolutamente i Centristi per l'Europa, con i quali stiamo discutendo sulla nomina del nuovo assessore”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. “Tra l'altro, tale
formazione politica, ha sempre sostenuto con chiarezza di stare nel centro-sinistra e pertanto qualsiasi verifica sulla maggioranza, non è rivolta ad essa. Confermo di avere sempre avuto un rapporto molto leale con D'Alia. Detto
ciò, una verifica complessiva penso vada fatta, per accertare – continua Crocetta - chi alle prossime elezioni sarà nel progetto del centro-sinistra in
Sicilia. Risulteremmo illeggibili tutti quanti se, alle soglie delle elezioni, tale coalizione si sfaldasse. Quando parlo del governo dei leali, ne parlo in termini di condivisione del progetto politico. Chi sta con noi adesso, è chiaro che dovrà stare anche nel nuovo progetto di governo. Chiedo scusa a D'Alia, se qualcuno può aver interpretato le mie dichiarazioni, non rivolte a lui e al suo partito, in termini di un conflitto politico del presidente nei suoi confronti. È assolutamente falso – conclude Crocetta”.

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