Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA: “SMENTISCO CATEGORICAMENTE LA ROTTURA CON D'ALIA E I CENTRISTI PER L'EUROPA”

Palermo, 23 feb. 2017 - “In merito all'articolo di Repubblica, titolato < centristi per un governo"di leali", voglio precisare che quel titolo non mi appartiene, non riguarda assolutamente i Centristi per l'Europa, con i quali stiamo discutendo sulla nomina del nuovo assessore”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. “Tra l'altro, tale
formazione politica, ha sempre sostenuto con chiarezza di stare nel centro-sinistra e pertanto qualsiasi verifica sulla maggioranza, non è rivolta ad essa. Confermo di avere sempre avuto un rapporto molto leale con D'Alia. Detto
ciò, una verifica complessiva penso vada fatta, per accertare – continua Crocetta - chi alle prossime elezioni sarà nel progetto del centro-sinistra in
Sicilia. Risulteremmo illeggibili tutti quanti se, alle soglie delle elezioni, tale coalizione si sfaldasse. Quando parlo del governo dei leali, ne parlo in termini di condivisione del progetto politico. Chi sta con noi adesso, è chiaro che dovrà stare anche nel nuovo progetto di governo. Chiedo scusa a D'Alia, se qualcuno può aver interpretato le mie dichiarazioni, non rivolte a lui e al suo partito, in termini di un conflitto politico del presidente nei suoi confronti. È assolutamente falso – conclude Crocetta”.

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